Dopo anni in un “inferno di sviluppo”, il tanto atteso film Star Trek 4 con il cast del reboot di J.J. Abrams è stato definitivamente abbandonato dalla Paramount Pictures. Nonostante il continuo interesse di star come Zachary Quinto e Chris Pine, lo studio ha deciso di voltare pagina, segnando la fine ufficiale della Kelvin Timeline cinematografica.
Addio all’Enterprise di Pine e Quinto

Secondo quanto riportato da Variety, la Paramount “ha rinunciato all’idea di riportare in scena Chris Pine, Zachary Quinto e il resto dell’ensemble del reboot di J.J. Abrams”. Questa mossa conferma che la serie iniziata con Star Trek (2009) si conclude con il terzo capitolo, Star Trek Beyond (2016).
La decisione, sebbene deludente per i fan, è commercialmente logica per la Paramount.
- Performance al Botteghino: La trilogia Kelvin Timeline ha mostrato un calo di slancio, con Star Trek Beyond che ha incassato il minimo della serie (343,4 milioni di dollari nel mondo), soffrendo probabilmente dell’accoglienza mista riservata al controverso Star Trek Into Darkness.
- Nuova Strategia: Con una nuova leadership, lo studio vede nel franchise Star Trek una priorità assoluta e punta a un nuovo inizio per rilanciare la proprietà intellettuale al cinema.
Il futuro di Star Trek al cinema: Un reboot necessario
La Paramount intende comunque realizzare un nuovo film di Star Trek, ma con un approccio completamente fresco. La strategia si concentra su un reboot impegnativo e l’introduzione di un cast rinnovato.
- Rinnovo Totale: Un nuovo cast è il modo più semplice ed efficace per la Paramount di semplificare le cose e attrarre un nuovo pubblico che non ha familiarità con le iterazioni precedenti.
- Costi di Produzione: Utilizzare volti nuovi e relativamente sconosciuti permette anche di risparmiare sui costi rispetto ai compensi elevati richiesti dalle star consolidate della Kelvin Timeline (Pine, Quinto, Saldaña, ecc.).
- Evitare Paragoni: Un reboot con personaggi originali o un equipaggio completamente nuovo offrirebbe alla pellicola la possibilità di distinguersi, evitando i confronti con la Kelvin Timeline e l’equipaggio originale dell’Enterprise.
Nonostante le carenze narrative di alcuni film della trilogia, il cast di Pine e Quinto è sempre stato considerato un punto di forza. Hanno svolto un lavoro eccellente nel rendere omaggio all’equipaggio leggendario, e vederli lasciare l’Enterprise è un dispiacere.
Resta da vedere quale direzione prenderà esattamente la Paramount: se punterà su personaggi e una parte della timeline completamente nuovi, o se sceglierà un approccio più riconoscibile per massimizzare l’attrattiva del nuovo film di Star Trek.



