Star Wars: Episodio I – La Minaccia Fantasma introduce una complessa timeline di trattati, manovre politiche e intrighi grazie al piano magistrale di Palpatine. Nonostante spesso venga considerato tra i film meno apprezzati della saga, la storia offre un’esplorazione intrigante di come i politici corrotti possano manipolare uno stato o, in questo caso, un’intera galassia. Questo episodio segna l’inizio della caduta della Repubblica Galattica e pone le basi per la formazione dell’Impero e la Saga degli Skywalker.
La trilogia prequel di George Lucas ha avuto un enorme impatto sul franchise, introducendo elementi che hanno influenzato le opere successive. Tra le molteplici trame, quella che spicca maggiormente è la scalata al potere di Palpatine, che culmina nella creazione dell’Impero Galattico. Vediamo come tutto ha avuto inizio, a partire dagli intrighi politici orchestrati in La Minaccia Fantasma.
Palpatine orchestra l’invasione di Naboo
Il blocco di Naboo e l’inizio della caduta della Repubblica
Il primo passo del piano pluridecennale di Palpatine è l’invasione del suo pianeta natale, Naboo. Sotto l’identità segreta di Darth Sidious, Palpatine convince la Federazione dei Mercanti a bloccare il pianeta, impedendo l’arrivo di rifornimenti. Questo atto di forza aveva lo scopo di spingere la regina Amidala ad appoggiare il disegno della Federazione per l’imposizione di nuove tasse.
Tuttavia, il vero obiettivo di Palpatine non era consegnare Naboo alla Federazione. L’invasione serviva a creare simpatia per la sua causa nel Senato Galattico, minando la fiducia nel Cancelliere Supremo Valorum. Grazie alla sua posizione come senatore di Naboo, Palpatine utilizza la crisi per rafforzare la sua influenza politica.
Il tradimento di Sifo-Dyas e la nascita dell’Esercito dei Cloni
Mentre su Naboo si svolgevano gli eventi principali, altre parti del piano di Palpatine venivano messe in moto lontano dal pianeta. Questo aspetto non è esplorato direttamente in La Minaccia Fantasma ma viene ricollegato alla timeline attraverso The Clone Wars.
Sifo-Dyas, un Jedi con premonizioni su una minaccia imminente, aveva segretamente ordinato ai Kaminoani di creare un esercito di cloni per proteggere la Repubblica. Palpatine, tramite il suo apprendista Dooku, orchestrò l’assassinio di Sifo-Dyas e modificò il progetto originale, inserendo chip inibitori nei cloni per prepararli all’Ordine 66, un elemento che avrebbe portato alla caduta dei Jedi.
Padmé complica i piani di Palpatine
L’intervento di Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi sconvolge temporaneamente i piani di Palpatine. I Jedi riescono a far fuggire la regina Amidala da Naboo, portandola al Senato su Coruscant. Per rimediare, Palpatine invia Darth Maul per catturare Amidala, ma il Sith fallisce, permettendo a Padmé di esporre la crisi al Senato.
La manipolazione politica e il voto di sfiducia
Palpatine sfrutta Padmé per rimuovere Valorum
Nonostante i contrattempi, Palpatine dimostra una straordinaria capacità di adattamento. Conquistando la fiducia di Padmé grazie alla loro comune origine su Naboo, Palpatine la convince a chiedere un voto di sfiducia contro Valorum. Questo porta al crollo politico del Cancelliere Supremo e spiana la strada per l’elezione di Palpatine alla massima carica della Repubblica.
Dooku prosegue i piani di Palpatine
Mentre Palpatine consolidava il suo potere politico, Dooku continuava a lavorare dietro le quinte. Dopo aver preso il controllo del progetto dei cloni, Dooku cancellò i dati su Kamino dagli archivi Jedi, assicurandosi che l’Ordine rimanesse ignaro della futura minaccia.
La morte di Darth Maul e l’ascesa di Dooku
La morte di Darth Maul durante il duello su Naboo rappresenta un duro colpo per Palpatine, che si ritrova senza il suo assassino Sith. Tuttavia, Palpatine reagisce reclutando Dooku, che assume il ruolo di nuovo apprendista con il nome di Darth Tyrannus. Questo segna un nuovo capitolo nei piani di Palpatine, che continueranno a svilupparsi nei successivi episodi della trilogia prequel.
La Minaccia Fantasma rappresenta il punto di partenza del piano pluriennale di Palpatine per la creazione dell’Impero Galattico. Dall’invasione di Naboo alle manovre politiche nel Senato, ogni evento è stato attentamente orchestrato per destabilizzare la Repubblica e consolidare il potere dei Sith.




