Dopo una breve pausa, torniamo a parlare di uno degli anime dell’anno: The Apothecary Diaries.
Gli episodi resi disponibili da Crunchyroll nelle ultime tre settimane ci hanno mostrato un colpo di scena dopo l’altro: Maomao è stata rapida da Cui Ling, la quale ha preso in ostaggio anche la servitrice Zicui. I giorni passano, e la preoccupazione di Jinshi aumenta, così come la sua capacità di autocontrollo diminuisce.
Il padre di Maomao, grande esperto di medicina e medico eccellente, è stato chiamato nella Corte Interna da quando la ragazza ha avuto il sospetto che il figlio della consorte Gyokuyou e dell’imperatore potesse essere podalico. Grazie a lui Jinshi e Gaoshun sono riusciti a ricostruire le ultime ore della ragazza prima che venisse rapita. La tensione è molta: chi potrebbe aver fatto una cosa simile, e perché? Anche noi spettatori non conosciamo la risposta a quest’ultima questione.
Eppure, questo momento di stallo per la nostra protagonista ci offre l’ennesima prova che Il monologo della speziale è un anime profondo e stratificato, che affronta tematiche molto più complesse e toccanti di quanto sembri (non per nulla è in cima alle classifiche giapponesi da tempo ormai): in questi ultimi episodi viene esplorato il tema del rancore, della vendetta e della sete di giustizia per quelle consorti e ragazzine della servitù vittime delle attenzioni del vecchio imperatore. Uomo vuoto, debole e labile, il precedente imperatore era noto per avere un debole per le bambine, che attirava a se’ e prendeva senza chiedere. Una volta toccate da lui, nessuna ragazza avrebbe potuto più lasciare la Corte Interna, nessuno le avrebbe più considerate come donne. La loro unica prospettiva era quella di crescere rinchiuse, in una gabbia dorata cosparsa di traumi e ricordi bui.
Vediamo Jinshi affrontare la realtà del passato, la cruda verità che si cela da tempo tra le mura della corte imperiale: viene dolorosamente paragonato al vecchio imperatore, simile a Jinshi in gioventù per caratteristiche fisiche e modi di fare fintamente docili. Il nostro protagonista maschile dovrà venire a patti col fatto che condivide davvero un legame di sangue con quel mostro che, quando lui era un bambino, non era altro che un anziano malconcio, l’ombra di se’ stesso.
Vediamo l’ennesimo altro volto di Jinshi: un’anima sofferente, che cerca da sempre di scappare dalla realtà, incapace di vedersi paragonato ad un uomo non degno di questo nome, accumunato ai ricordi orribili delle donne che ora si ritrova ad interrogare. Vediamo un Jinshi fragile, preoccupato, pieno di apprensione, che fatica a mantenere la calma e la razionalità. E se Maomao fosse scappata per sua volontà? Sarebbe costretto a condannarla. Per fortuna non è questo il caso, e il nostro principe lo sa bene.
Ancora una volta, The Apothecary Diaries ci regala emozioni forti e frivole insieme, ci mostra critiche quasi senza censura, trasmette le sensazioni di ingiustizia, odio e sofferenza provate dai personaggi; il loro passato si dipana davanti ai nostri occhi, sempre più contorto e imprevedibile, sempre più oscuro.
Questo anime non smette di stupire, e noi non possiamo che aspettare il prossimo venerdì!



