Le vicende della nostra Maomao si susseguono senza sosta, rendendo l’anime Il monologo della speziale sempre più turbolento e, talvolta, cupo.
Maomao è tenuta prigioniera da Shenmei, madre della consorte di alto rango Loulan, che con lei complotta contro l’Imperatore. Nell’ultimo episodio, uscito ieri su Crunchyroll, vediamo la speziale alle prese con i tentativi di preparazione di un farmaco per Shenmei, che vuole ottenere la giovinezza eterna.
Purtroppo, il tentativo di fuga organizzato dal piccolo Xiangyu non va a buon fine, e Maomao finisce in guai seri: come punizione, viene scortata della cosiddetta “fossa dei serpenti”, una stanza in cui, insieme alla ragazza, chiudono (appunto) serpenti, ragni e piccoli altri animali velenosi. Chiunque sarebbe spaventato al suo posto (e, probabilmente, spacciato), ma non Maomao, che ne esce senza incolume e a stomaco pieno.
Ma ciò che preoccupa (e intriga) veramente noi spettatori è lo scoprire che la guerra è alle porte. La fortezza in cui Maomao è tenuta prigioniera sta per essere attaccata da una spedizione punitiva proveniente dal Palazzo Imperiale. Potremo vedere Jinshi, anzi, il Principe della Luna, nelle sue vere vesti da comandante nel prossimo episdio?
Mentre nella fortezza stanno producendo grandi e pericolose quantità di polvere da sparo, Loulan scorta la nostra speziale in una stanza in cui riposano il coraggioso e vivace Xiangyu e altri bambini…e qui, The Apothecary Diaries ci mostra una delle scene più forti di tutta la serie finora. Xiangyu non sta solo dormendo sul pavimento: è privo di sensi. Non respira. Loulan ha avvelenato lui e gli altri ragazzini, pensando che questa sarebbe stata una morte meno dolorosa di quella che li aspettava per mano di Shenmei. Lo sguardo privo di emozioni della consorte e la sua confessione di aver fatto uso di sostanze abortive sono scioccanti: Loulan è stata cresciuta come una bambola, con il solo scopo di essere usata, di rimanere incinta del figlio dell’Imperatore. La sua vita è stata priva di affetto, priva di gioia e di sogni, fino al punto in cui probabilmente la sua personalità ha subito quella che sembra una sorta di scissione: Maomao sta parlando con la fredda consorte o con l’allegra serva Zicui?
Il monologo della speziale ci offre uno sguardo tetro, realistico e crudele della storia e della cultura di quegli anni, una verità straziante, dei personaggi pieni di sofferenza e traumi, emozioni viscerali e immagini sconvolgenti. E possiamo certamente dire che questo non sarà che l’inizio.



