Grazie agli amici di Panini Comics, abbiamo avuto modo di leggere il volume autoconclusivo della collana Dc Horror, The Conjuring: L’Amante. Un volume di Panini Comics che racchiude i cinque capitoli dalla serie limitata, che fa da prequel al terzo capitolo della saga creata da James Wan. Ovvero, The Conjuring per ordine del diavolo, uscito nel 2016. Curiosi ? Non vi resta che continuare a leggere!

Una breve sinossi
Una storia collegata alla serie di film horror di James Wan L’evocazione – The Conjuring!
Jessica torna carica di ansie al college per il secondo semestre del primo anno…Ma i suoi problemi sono appena cominciati, perché si sente perseguitata da un’entità malvagia!
Una discesa nell’inquietudine e nella follia nel più puro stile dell’horror DC!

Scheda tecnica
- Autori: David L. JohnsonMcGoldrick, AA. VV., Rex Ogle, Scott Snyder, Garry Brown
- Data di uscita: 13 lug 2023
- Tipo prodotto: Fumetti
- Pagine: 136
- Formato: 17X26
- Contiene: The Conjuring (2021) #1/5
- Rilegatura: Cartonato
- Interni: Colori
Le nostre impressioni

La storia è ben scritta, piacevole da leggere e scorrevole. Aver visto i vari film della saga ovviamente da una marcia in più alla lettura, e aver visto il terzo capitolo permette di cogliere alcuni riferimenti presenti. La lettura a stomaco vuoto risulta soddisfacente, seppur monca. Nel senso che la storia non ha un vero finale. Infatti essendo un prequel, si conclude nel terzo film della saga.
Nonostante ciò The Conjuring: L’amante è una storia horror di tutto rispetto. Non originalissima, ma sufficientemente ben scritta da risultare intrattenente dall’inizio alla fine. Nel corso della lettura vedremo la nostra protagonista Jessica, vittima di una possessione, sprofondare in una spirale di follia sempre più vorticosa e violenta.
Una cappa di oscurità si posa sulla sua vita, che viene pezzo dopo pezzo distrutta dal demone che la tormenta. L’oscura creatura che è a conoscenza delle sue paure più intime, le sfrutta per indebolire e isolare sempre più la ragazza, ridotta ad una reietta.

Parlare di adolescenza senza risultare retorici
Indipendentemente dalla storia horror della cui qualità abbiamo già discusso, The Conjuring: L’amante trova la sua forza, anche nella sua capacità di parlare di adolescenza. Perché nel farlo, non lo fa in maniera stereotipa, banale o retorica. La protagonista ha da poco iniziato il college, deve studiare lontana da casa e avverte il peso delle aspettative dei suoi genitori sulle spalle. Inoltre per studiare, si è dovuta separare dalla ragazza, a cui ancora non ha ancora saputo confessare il suo amore. Si sente dunque giudicata, diversa e sotto pressione.
La protagonista risulta ben tratteggiata lungo la storia. Al punto che risulta facile immedesimarsi ed empatizzare con lei, possessioni a parte.

Le brevi storie autoconclusive
Il volume di The Conjuring: L’amante oltre alla storia principale, include una serie di mini storie brevi slegate tra loro, connesse all’universo di The Conjuring. Queste in originale erano proposte alla fine di ogni capitolo come storie back up. Nel volume italiano invece, sono proposte dopo la conclusione della storia principale ma prima dell’ampia cover gallery di variant. Queste sono scritte tutte da firme importanti del fumetto Usa. Ciò fa si che la qualità sia narrativa che grafica sia generalmente alta, anche se vista la loro brevità non ci si può aspettare chissà che dalle trame.

I disegni
Il tratto sporco di Garry Brown ben si presta alle atmosfere della storia. Questo risulta infatti molto dinamico e versatile nel descrivere le scene piene di azione e splatter, nonché molto espressivo soprattutto nell’analizzare le reazioni emotive della protagonista. Si fa un grande uso dei contrasti tra scene luminose e di buio, con il sangue che scorre a fiumi. In generale le tavole trasmettono grande oscurità e corruzione. Non si eccede nei dettagli degli sfondi, ma le tavole non risultano nemmeno spoglie, insomma anche in questo senso si trova un giusto equilibrio. L’aspetto grafico di The Conjuring: L’amante si può dire generalmente promosso.

Conclusioni
Un fumetto convincente, ben scritto e ben disegnato. Adatto soprattutto ai fan dell’universo di The Conjuring, ma potenzialmente anche a gli amanti del genere horror in generale, pur con le dovute riserve spiegate sopra. Se ricadete in una di queste categoria l’acquisto è consigliato !
Prima di salutarci una domanda però. Siete fan dell’universo di The Conjuring ? Se si allora vi lascio qui il link dove trovate tutto quello che ha prodotto Nerdpool sul tema. Alla prossima recensione!




