La quarta stagione di The Witcher su Netflix era attesa con trepidazione a causa del suo più grande colpo di scena: il recasting di Geralt di Rivia. L’addio di Henry Cavill, amato interprete e fan sfegatato della saga, aveva lasciato un vuoto, ponendo Liam Hemsworth di fronte a una sfida quasi impossibile: ereditare il ruolo a metà serie e renderlo suo pur onorando il personaggio che i fan avevano imparato ad amare.
Contrariamente alle paure iniziali, Liam Hemsworth è riuscito a compiere questa impresa, culminando in un momento di “cristallizzazione” che lo ha consacrato come il Geralt di Rivia definitivo.
Il momento chiave: L’episodio 2, “Il sogno di un desiderio avverato”
Il punto di svolta per il nuovo Geralt di Hemsworth si verifica all’inizio della stagione, precisamente nel secondo episodio, intitolato “Il Sogno di un Desiderio Avverato”.
In questo episodio cruciale, Geralt e il suo gruppo (in continua crescita) fanno un incontro inaspettato con Regis, che offre loro rifugio per riposare. La dinamica tra i due personaggi prepara il terreno per la scena che svela il potenziale emotivo del nuovo Strigo.
Il dialogo che definisce Geralt
Mentre Regis cura la ferita di Geralt, il Witcher si confida in un dialogo profondo. Interrogato sul futuro dei Witcher in un mondo senza mostri, Hemsworth offre una risposta tagliente che cattura l’essenza cinica ma vera di Geralt:
“Alla gente piace inventare mostri e mostruosità. Quando mentono, imbrogliano, rubano, picchiano le mogli, hanno bisogno di credere in una piaga più terribile di loro. Questo li fa sembrare meno mostruosi. Finché questo non cambierà, ci sarà sempre una richiesta di Witcher.”
In un raro momento di vulnerabilità, la “facciata d’acciaio” di Geralt sembra crollare per un istante, aggiungendo uno strato di umanità che ha sorpreso positivamente molti spettatori.
L’umanità di Geralt: Frustrazione e accettazione

Dopo aver sognato i bei momenti trascorsi con Yennefer e Ciri, un risveglio emotivo spinge il Geralt di Hemsworth a mostrare la sua versione più completa e complessa. La frustrazione per la lentezza del viaggio e le sfide che li attendono è palpabile e autentica sul suo volto.
Il confronto finale tra Geralt e Regis è il vero trionfo del recasting. Quando Regis chiede di unirsi al gruppo, l’istinto primario di Geralt è quello di interrogare le sue motivazioni, interrogandolo con un misto di scetticismo e intensità: “Abbandoneresti una vita di pace per unirti a me in una marcia della morte? Perché?”
La replica di Regis (“Tutto il tuo essere è dedicato a trovare qualcuno che temi di aver deluso, la tua Ciri“) colpisce nel segno. L’espressione di Hemsworth in quel momento è magistrale: l’indurimento si addolcisce, un accenno di sorriso appena percettibile rompe l’impassibilità, riconoscendo in silenzio che Regis ha colto la sua più profonda preoccupazione.
La battuta finale di Geralt, “Mi confondi, barbiere-chirurgo,” seguita da un significativo “hmmm” e uno sguardo d’intesa, sigilla la sequenza. È in questo scambio che l’attore sparisce e appare Geralt di Rivia.
Liam Hemsworth non si è limitato a sostituire Henry Cavill; ha dato a Geralt una nuova sfumatura emotiva che, secondo molti, lo rende l’interprete perfetto per la prossima fase della serie.
La quarta stagione di The Witcher è ora disponibile in streaming esclusivo su Netflix.
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