Come da tradizione consolidata nel Marvel Cinematic Universe, anche Thunderbolts* non rinuncia al consueto appuntamento con le scene post-credits. I fan più attenti sanno bene quanto questi inserti finali possano rivelare indizi chiave sul futuro dell’universo narrativo condiviso, e il nuovo cinecomic diretto da Jake Schreier non fa eccezione. Stavolta, infatti, non solo ci viene regalato un momento leggero e divertente, ma anche una sequenza che ha il potenziale per scuotere l’intera continuity del MCU.
Vediamo quindi nel dettaglio cosa accade nelle due scene post-credits di Thunderbolts* e perché dovreste restare seduti fino all’ultimo fotogramma.
La prima scena post-credits. Un momento divertente e una ricompensa personale per Red Guardian
Il primo contenuto post-credits ci porta in un contesto totalmente quotidiano, con protagonista Red Guardian, interpretato ancora una volta da David Harbour. La scena si apre in un supermercato, dove il personaggio passeggia tra gli scaffali con un’espressione soddisfatta. Il motivo? Sullo scaffale dei cereali campeggia una confezione con la sua immagine in bella vista.
Un momento apparentemente banale, ma che in realtà rappresenta l’evoluzione del personaggio. Dopo aver vissuto nell’ombra come simbolo distorto del patriottismo sovietico e aver affrontato le proprie insicurezze durante le missioni con i Thunderbolts*, Red Guardian trova finalmente riconoscimento nel mondo civile. Il suo volto su una scatola di cereali diventa quindi emblema di riscatto e, in un certo senso, di normalizzazione: è ora percepito come un eroe dalla gente comune.
Una sequenza ironica e affettuosa, che chiude con leggerezza l’arco personale di Alexei Shostakov, ma che anticipa anche una svolta nei toni della scena successiva.
La seconda scena post-credits. L’universo Marvel si espande (di nuovo)
Il secondo contenuto è di ben altra portata e ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei momenti più discussi dai fan.
Viene nominanto Sam Wilson (Anthony Mackie), il nuovo Captain America, già protagonista in di Brave New World. Vediamo i Thunderbolts* – ora ribattezzati New Avengers – che discutono proprio della legittimità di quel nome. Sam sta costruendo ufficialmente come nuova incarnazione degli Avengers, quindi il nome New Avengers non è utilizzabile. C’è chi come Red Guardian propone il nome New AvergerZ (con la zeta).
Il dialogo viene però interrotto da un’allerta improvvisa proveniente dallo spazio. Nello schermo della sala operativa appare una massiccia astronave interdimensionale che si sta avvicinando all’orbita terrestre. Il dettaglio che cattura l’attenzione è inequivocabile: sull’astronave campeggia un enorme numero “4”, simbolo iconico dei Fantastici Quattro.
Questa scena, che avviene 14 mesi dopo la fine degli eventi del film e evidentemente ambientata dopo gli eventi del prossimo film I Fantastici Quattro: Gli Inizi in uscita nell’estate 2025, annuncia così ufficialmente l’arrivo del quartetto nel cuore dell’universo Marvel cinematografico.
È un passaggio chiave che unisce tre filoni: gli Avengers, i Thunderbolts* e ora anche i Fantastici Quattro. Il terreno è quindi pronto per Avengers: Doomsday, il primo grande crossover della Multiverse Saga, attualmente in produzione sotto la direzione dei fratelli Russo.
Un nuovo equilibrio nell’MCU?
Le due scene post-credits di Thunderbolts* offrono un’interessante doppia lettura. Da un lato, il lato più umano e ironico dei personaggi secondari, che trovano finalmente la loro dimensione al di fuori dei conflitti globali. Dall’altro, un richiamo esplicito alla portata epica del futuro del franchise, con connessioni sempre più fitte tra personaggi e storyline.
L’introduzione dei Fantastici Quattro nell’universo principale del MCU è un evento che potrebbe riscrivere l’equilibrio di potere tra i supergruppi, soprattutto se teniamo conto delle implicazioni multiversali e scientifiche che i membri del team – soprattutto Reed Richards – possono portare.
Non è ancora chiaro se gli Avengers e i New Avengers/Thunderbolts* finiranno per scontrarsi o collaborare stabilmente, ma una cosa è certa: la Marvel sta preparando una nuova fase narrativa densa di alleanze, tradimenti e colpi di scena.
Con Thunderbolts*, i Marvel Studios aggiungono un altro tassello importante al mosaico del post-Endgame. E se queste due scene finali sono solo un assaggio, possiamo aspettarci sviluppi spettacolari nei mesi a venire.
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