Torniamo a parlare dell’Universo Ultimate e dopo esserci soffermati su Spider-Man, Black Panther e sugli X-Men, restiamo nell’ambito dei mutanti per soffermarci su Wolverine, reinterpretato in questa Terra alternativa dalla penna di Chris Condon e dai disegni di Alessandro Cappuccio e Alex Lins. Il primo volume, intitolato Il soldato d’inverno, ci presenta una storia con parecchi spunti interessanti ma che potrebbe risultare in parte già vista a molti lettori.

Obbedire ciecamente agli ordini
Come raccontato nella miniserie Ultimate Invasion, Il Creatore ha rimodellato Terra-6160, dividendo il globo in diverse zone controllate da famiglie a lui affiliate. Tra queste cè anche la Repubblica d’Eurasia, diventata in un certo senso la dimora della razza mutante e governata da Colosso, Magik e Omega Red, che hanno instaurato un regime del terrore, stroncando ogni forma di rivolta da parte di alcune frange mutanti che fanno capo all’Opposizione. Proprio durante una di queste operazioni un soldato ribelle rimane ferito e la Dr. Prostovich lo sceglie come cavia per i suoi esperimenti. Nasce così il Soldato d’Inverno, un guerriero muto, che non ha memoria del passato e obbedisce ciecamente agli ordini.

Questo è il punto di partenza di Ultimate Wolverine e i primi numeri ci fanno ben vedere proprio la natura animalesca e feroce di questo soldato, mandato ogni volta a combattere contro dei volti a noi ben familiari, come Nightcrawler e Mystica. Sotto la maschera e il costume rosso e nero si nasconde un individuo misterioso ai più, ma che risulta purtroppo tristemente noto a molti dei ribelli che lo affrontano e che cercheranno anche di farlo rinsavire prima che sia troppo tardi. Alternando passato e presente, il personaggio acquisisce una sempre maggiore profondità e il lettore si trova a empatizzare con Logan, che appare come una marionetta i cui fili vengono tirati da individui spietati.
Furia animalesca
Colosso, Magik e Omega Red rispondono agli ordini del Creatore e nel loro territorio si combatte una guerra fratricida tra mutanti. Una lotta che si svolge in maniera cruenta e che prende vita anche grazie agli splendidi disegni di Alessandro Cappuccio e ai colori di Bryan Valenza. Che sia solo per una sessione di addestramento o in missione, il Soldato d’Inverno non esita a macellare le vittime con i suoi artigli e non mancheranno nel corso del volume scene piuttosto splatter. Solo negli ultimi due numeri, disegnati da Alex Lins, si riesce a tirare un attimo il fiato e la storia prende anche una piega più onirica, che porta a un importante colpo di scena.

Nella lunga storia editoriale di Wolverine non è la prima volta che ritroviamo il personaggio in una versione più ferina e senza memoria. A differenza magari di una serie come Ultimate X-Men, che si presenta molto lontana dai canoni tradizionali dell’Universo Marvel, Ultimate Wolverine non si apre con un grande effetto sopresa, ma la scrittura serrata di Chris Condon, oltre al comparto grafico appena citato, la rendono una lettura coinvolgente e che ci fa subito empatizzare con il protagonista. Se siete fan del personaggio e cercate una storia cupa e molto action, questa potrebbe fare al caso vostro, e anche se non seguite l’intero Universo Ultimate vi basteranno le tavole iniziali per capire il contesto generale.




