Partiamo finalmente con la Fase 3 dell’Energon Universe, che vedrà il debutto ufficiale dei G.I. Joe con la serie a loro dedicata, ma prima è tempo di tornare su Void Rivals, la serie di Robert Kirkman e Lorenzo De Felici, che si sta rivelando forse la più sorprendente e che ricopre un ruolo centrale nell’iniziare a tirare le fila di questo vasto universo narrativo.

In missione per l’unificazione
L’incontro con Springer nella terra desolata ha portato Darak e Solila a scoprire alcune verità nascoste sul sacro anello, rivelazioni che cambierebbero per sempre i popoli agorriani e zertoniani, in guerra da tempo immemore. Solila è scampata alla morte grazie al potere dell’Energon e ha sentito la chiamata di Zerta, che le sta chiedendo di rintracciarla all’interno dell’anello. Nel mentre, Darak ha deciso di tornare nel suo paese con Springer per rivelare le sue scoperte ai ribelli che combattono da tempo per unire i due popoli. Ma sull’unificazione aleggia l’ombra di Goliant, entità dormiente di non ben definita natura che per alcuni sancirebbe per sempre la fine di tutto…ma sarà la verità o piuttosto il frutto di una leggenda e di credenze religiose tramandate solo per controllare i cittadini?
Sullo sfondo, tanti altri personaggi stanno cercando di rintracciare la nave che ha portato a casa Darak e Solila e si stanno avvicinando sempre di più all’anello. Tuttavia, se alcuni possono avere buone intenzioni, come l’autobot Hot Rod, alla ricerca del suo vecchio alleato Jetfire, non si può dire lo stesso per Pythona, inviata da Cobra-La per rintracciare l’Energon, o per i malvagi Quintessenziali, nascosti nell’ombra ma pronti a colpire il sacro anello.

Le prime grandi rivelazioni
Void Rivals 3 è sicuramente un punto di svolta nella trama imbastita da Robert Kirkman. In questi sei numeri veniamo finalmente a conoscenza di alcune verità che collegano i popoli zertoniani e agorriani a Cybertron e che svelano la reale natura del conflitto che li affligge da anni. Gli stessi autobot, che erano già comparsi in qualche modo in entrambi i volumi precedenti, qui acquisiscono un ruolo centrale e l’unificazione tanto auspicata da Darak e Solila inizia invece a essere messa in dubbio.
Ogni colpo di scena è perfettamente calibrato e Robert Kirkman dimostra come sempre le sue grandi doti di scrittore, anche nel dare il giusto spazio ai tanti personaggi che popolano le pagine di Void rivals. Se è vero che il palcoscenico centrale è sempre riservato a Darak e Solila, qui alle prese con due missioni separate, la narrazione principale è costantemente intervallata dalle altre storyline, come quella dell’alieno Skuxxoid, un personaggio al quale è impossibile non affezionarsi e che, dietro l’aspetto un po’ mostruoso, nasconde invece una storia drammatica e a tratti commovente.

Tra intrighi politici, complotti e credenze religiose, Void Rivals è una serie che continua a risultare avvincente e ricca di sorprese. Anche il lavoro svolto da Lorenzo De Felici ai disegni, con i colori di Patricio Delpeche, è ancora una volta ottimo sia nel design dei personaggi che nelle scene più d’azione. Nel prossimo volume, in uscita a giugno, al suo posto troveremo Conor Hughes, mentre Kirkman resta saldo al timone della serie. Detto questo, non ci resta che tornare sulla Terra per il debutto dei G.I. Joe…restate sintonizzati su questi canali per scoprire cosa dovranno affrontare Duke e i suoi alleati.
