Gli equilibri di potere nel Marvel Cinematic Universe stanno per cambiare ancora una volta. Il 2026 dei Marvel Studios si preannuncia denso, e si parte subito forte alla fine di questo mese con la serie Wonder Man su Disney+. Sappiamo che lo show introdurrà Simon Williams (interpretato da Yahya Abdul-Mateen II), un attore con un “piccolo” segreto: ha dei superpoteri. Ma da dove arrivano queste abilità? Una nuova teoria, supportata da un teaser ufficiale, suggerisce che la fonte potrebbe essere l’ultima cosa che ci aspettavamo: una connessione diretta con l’entità più instabile vista in Thunderbolts*.
I punti chiave
- Simon Williams cita esplicitamente “The Void” in un nuovo spot TV.
- Il riferimento collega la serie agli eventi di Thunderbolts* e al lato oscuro di Sentry.
- I poteri di Wonder Man potrebbero essere una conseguenza dell’attacco del Vuoto a NYC.
- La serie completa arriva il 27 gennaio 2026 su Disney+.
L’indizio nel copione: Hell vs. The Void
Tutto nasce da un accoppiata curiosa: uno spot TV e una foto promozionale. L’immagine mostra una pagina del copione di Simon Williams, piena di annotazioni personali. In un monologo che il suo personaggio (in un film fittizio) deve recitare, c’è la frase: “Beh, sono stato all’inferno. Ho vissuto in quel silenzio urlante”.
Qui scatta l’allarme nerd: Simon cancella la parola “inferno” e la sostituisce con un termine molto specifico: “Il Vuoto” (The Void). Nel video, sentiamo Simon recitare la battuta con un’intensità emotiva che suggerisce un trauma reale, non recitato: “So com’è. Ho perso tutto ciò che restava di me che rende una persona… una persona”.
La connessione con Thunderbolts*
Perché questo cambio di parole è fondamentale? Perché in Thunderbolts* abbiamo conosciuto Bob Reynolds e il suo alter ego terrificante, The Void. Quell’entità oscura ha attaccato New York, intrappolando le persone (e i Thunderbolts stessi) in un incubo mentale fatto di ricordi traumatici.
Se nei fumetti i poteri di Wonder Man derivano dall’energia ionica e dagli esperimenti della A.I.M., il MCU potrebbe aver deciso di semplificare e unificare la lore. È possibile che Simon Williams sia stato una delle vittime dell’attacco a NYC, intrappolato nel Vuoto, e che ne sia uscito cambiato, assorbendo quella strana energia.
Marvel ci sta trollando?
C’è sempre l’altra faccia della medaglia. I Marvel Studios sono maestri nel lanciare “red herrings” (false piste) per far impazzire le teorie dei fan e generare hype gratuito. Simon Williams potrebbe usare il termine “Vuoto” solo per effetto drammatico.
Tuttavia, se la teoria fosse vera, aprirebbe scenari interessanti: Wonder Man si posizionerebbe su un livello di potenza simile a Sentry, con una componente emotiva instabile. Inoltre, stabilire che l’esposizione al Vuoto concede poteri potrebbe aprire la porta ad altri personaggi (qualcuno ha detto Cloak and Dagger?).
Lo scopriremo il 27 gennaio, quando tutti gli 8 episodi di Wonder Man saranno disponibili su Disney+.




