Attenzione! Seguono possibili spoiler! Proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.
Da domani sarà disponibile al cinema Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte, ultimo film della regista Jane Schoenbrun, ed è imperdibile.
La giovane regista Kris ha deciso di proseguire con la sua carriera, dopo un fortunato esordio, con un remake del cult horror “Camp Miasma”, vecchio slasher che ha fatto fortuna negli anni Ottanta. Decide quindi in andare a parlare con Billy Preston, star del primo vecchio film, che ora abita da sola nel campeggio in cui Camp Miasma è stato girato.
Il film è pieno di emozioni e tensione, uno slasher e insieme una dichiarazione d’amore per quegli stessi film.
Potete leggere la recensione qui.
Ma ora, veniamo a noi.
Ci sono scene post-credit dopo i titoli di coda di Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte?
Ebbene sì! C’è una scena, perfettamente in linea con il resto del film: ironica e divertente, perché vera.
I protagonisti della scena sono due comparse dei film della serie “Camp Miasma” che, ancora con i costumi e il trucco di scena, si confrontano sul loro lavoro, commentando per luoghi comuni. Si trovano dentro un minimarket comparso più volte nel franchise e anche nello stesso Adolescenza, sesso e morte, e l’uomo che interpreta il proprietario dietro il bancone si confessa: ha detto di no alla partecipazione nei sequel, convinto che sarebbero arrivate offerte migliori.
Inutile dire che, invece, non è successo.



