Oltre a Go Nagai e alla mostra celebrativa di Palazzo Guinigi, Lucca Comics & Games 2026 porta nei palazzi della città un calendario di esposizioni che va dal fumetto d’autore italiano al manga sportivo. Il festival le ha presentate nella conferenza stampa di Milano, e alcune apriranno già dal 3 ottobre, prima della manifestazione vera e propria.
Valentina e la Milano di Crepax
A Palazzo Guinigi, dal 3 ottobre al 1° novembre, c’è Valentina: tre decenni di Milano nello sguardo di un’icona. La mostra racconta la Milano degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta attraverso le tavole di Guido Crepax, quasi tutte mai esposte di recente. Il contesto è quello di un momento d’oro del fumetto italiano: Linus nasce nel 1965, Valentina nel 1966, Corto Maltese nel 1967. In quel decennio il fumetto italiano era probabilmente il più innovativo al mondo, e Crepax dialogava con cinema, moda, fotografia e arte contemporanea. La mostra nasce in collaborazione con l’Archivio Crepax.
Lucky Luke e Tillie Walden
Già annunciate le mostre per gli 80 anni di Lucky Luke, il cowboy creato dal belga Morris, con tavole originali dagli archivi dell’autore, e quella dedicata a Tillie Walden. La fumettista americana, pubblicata in Italia da Bao Publishing, è considerata una delle voci più importanti della Gen Z e arriva per la prima volta in Italia.
Spokon alla Japan Town
Alla Japan Town, dal 28 ottobre al 1° novembre, c’è Spokon: sport, lacrime e vittoria!. Lo spokon (da “sport” e “konjo”, spirito) è il filone di manga e anime sportivi. Si parte dai classici anni Settanta, come Rocky Joe, Mimì e la nazionale di pallavolo, Jenny la tennista e Tommy la stella dei Giants. Si passa poi a Holly e Benji e Slam Dunk, fino ai recenti Haikyu!! e Blue Lock. In mostra disegni originali, cel d’animazione e merchandising italiano d’epoca. La curatela è di Giorgia Vecchini con Alessandro Apreda, noto online come Doc Manhattan.
I giochi legacy al Carducci
Per chi gioca, al Padiglione Carducci c’è Lucca is a Legacy Game, curata da Andrea Angiolino. È dedicata ai giochi da tavolo legacy, quelli che cambiano di partita in partita, un genere inventato circa quindici anni fa da Rob Daviau. Alcuni titoli si potranno provare direttamente ai tavoli del Games Café.
Il festival non ha ancora comunicato se le mostre avranno un biglietto separato o saranno incluse nell’ingresso alla manifestazione.




