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Serie TV

Daredevil: Born Again – Niente Avengers nella serie? Ecco perché la serie Disney+ snobba i cameo dei film MCU

Il debutto di Daredevil: Born Again su Disney+ è uno degli eventi più attesi dai fan del Marvel Cinematic Universe (MCU). Sebbene il pubblico ami i crossover — come dimostrato dall’entusiasmo per l’apparizione di Matt Murdock in Spider-Man: No Way Home o il duetto con Jennifer Walters in She-Hulk — sembra che la nuova serie dedicata al Diavolo di Hell’s Kitchen prenderà una direzione diversa.

Secondo le ultime indiscrezioni, le future stagioni di Daredevil: Born Again non ospiteranno grandi supereroi provenienti dai film dell’MCU. Una scelta che sta facendo discutere, ma che nasconde una strategia precisa.

Daredevil: Born Again sarà una serie “stand-alone”

Lo showrunner della serie, Dario Scardapane, ha recentemente chiarito la visione creativa in un’intervista rilasciata a SFX Magazine. Nonostante il ritorno confermato di personaggi iconici come Kingpin (Vincent D’Onofrio), The Punisher (Jon Bernthal) e l’atteso ritorno di Jessica Jones (Krysten Ritter), lo show manterrà un tono autoconclusivo.

“Ci sono altri personaggi che appaiono nei film e in altre serie, e tutto questo fa parte del più ampio MCU”, ha spiegato Scardapane. “Ma la storia su cui ci stiamo concentrando è molto specifica e dettagliata”. L’idea è quella di tracciare un confine netto tra gli eroi “di strada” e i grandi Vendicatori: “La battuta che facciamo spesso è: ‘Quei ragazzi sono a Uptown, noi siamo a Downtown!'”.

Perché l’assenza di Avengers e Spider-Man è una buona notizia

Molti fan speravano di vedere Spider-Man oscillare tra i grattacieli di Hell’s Kitchen accanto a Matt Murdock, ma la Marvel sembra intenzionata a proteggere l’identità “street-level” della serie. Ecco perché questa indipendenza dai film principali potrebbe rivelarsi la carta vincente:

  1. Focus sulla narrazione: Senza l’obbligo di collegarsi ai grandi eventi cosmici o alle trame dei film, gli sceneggiatori possono concentrarsi sullo sviluppo psicologico dei personaggi e sul tono crime che ha reso celebre la versione Netflix.
  2. Libertà dai problemi di continuità: Gestire la timeline dell’MCU è diventato complesso. Rimanere “isolati” evita che la serie diventi schiava di eventi accaduti in altre pellicole.
  3. Il precedente di Agents of S.H.I.E.L.D.: La storia insegna che le serie Marvel danno il meglio quando camminano sulle proprie gambe. Agents of S.H.I.E.L.D. ha faticato nelle prime stagioni cercando di rincorrere i film (come The Winter Soldier), esplodendo in qualità solo quando ha iniziato a raccontare storie indipendenti.

Quali personaggi potrebbero comunque apparire?

Dire “no ai film” non significa “no ai crossover”. La porta resta aperta per i personaggi nati o sviluppati nelle serie Disney+. Sebbene sia difficile vedere Sam Wilson (Captain America) o Clint Barton (Hawkeye), potremmo assistere ad apparizioni di figure come Kate Bishop, Ironheart o altri eroi urbani che non hanno ancora avuto un ruolo centrale sul grande schermo.

In definitiva, Daredevil: Born Again punta a essere un’esperienza cruda e radicata nel mondo di New York. Se Matt Murdock dovrà apparire in contesti più ampi, lo farà in film evento come Avengers: Secret Wars, lasciando che la sua serie personale rimanga il palcoscenico perfetto per il dramma e l’azione di strada.

E voi cosa ne pensate? Preferireste vedere più cameo famosi o siete d’accordo con la scelta di rendere Daredevil una serie indipendente? Fatecelo sapere nei commenti!

Davide Sangalli

Figlio degli anni ‘80, orgogliosamente NERD! Appassionato di Pop Culture (specie se anni ’80 e ’90), Comics, Serie TV e Film. Collezionista compulsivo di Lego, Snapback e T-Shirt Nerd. Un giorno vorrei svegliami a Springfield e farmi una birra con Homer Simpson.

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