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Videogiochi

Dopo un fruttuoso periodo in Early Access, arriva Farthest Frontier 1.0

La data di uscita della 1.0 di Farthest Frontier è più vicina di quanto si pensi. Farthest Frontier è un city builder medievale ricco di sfide e funzionalità che lo rendono un nuov pilastro di questo genere.

Il gestionale di città medievale sviluppato da Crate Entertainment, sta per vedere vedere la luce dopo un fruttuoso periodo in Early Access, partita da Agosto 2022.
Dopo innumerevoli feedback e miglioramenti, Farthest Frontier è pronto a offrire l’esperienza completa di simulazione di costruzione e sopravvivenza, portando con sé nuove funzionalità e una maggiore profondità e realismo.
Quando arriverà? il prossimo 23 Ottobre, se volete approfittarne ora, il prezzo sulla pagina Steam è ancora quello dell’Early Access, ma chissà che non scenda durante i Saldi Autunnali di Steam in arrivo a fine mese.

Guarda il video: Farthest Frontier – Gameplay Trailer

Durante lo sviluppo, il team di Crate Entertainment ha introdotto numerose funzionalità e meccaniche caratteristiche che lo rendono un city-builder ricco di sfide.

Retaggi storici, malattie e interazione ambientale: Elementi come l’acqua potabile, la pulizia, un’alimentazione varia per prevenire scorbuto, l’abbigliamento adeguato, la gestione dei rifiuti, e persino l’interazione con la fauna (orso, cervi) influenzano la sopravvivenza. L’ambiente è la parte integrante della sfida e non mancherà di farcelo sapere con secche, ondate di gelo e focolai di malattie varie.

Sistema agricolo dettagliato: Anni di preparazione elementare ci hanno preparato a questo momento, e possiamo finalmente mettere in atto ciò che abbiamo imparato: la Rotazione Triennale.
Ebbene sì, le coltivazioni hanno tutte caratteristiche diverse (resistenza al freddo, alla siccità, malattie, radici profonde o in superfice…), ed possibile ruotare i raccolti per migliorare il terreno e gestire fertilità e composizione del suolo, così da poter ottenere il massimo dalla produzione dei nostri campi.

Simulazione della città avanzata: Gli abitanti si occuperanno della raccolta e lavorazione delle risorse presenti, consumeranno le suddette risorse ed esprimeranno anche opinioni sull’ambiente circostante e condizioni di vita (non a tutti piace abitare vicino alla latrina). Mentre gli edifici si evolvono in base alla prosperità e desiderabilità della zona, interagendo tra di loro in base a cosa gli è stato posizionato vicino, è importante saper sfruttare queste sinergie per ottenere la massima resa da ognuno di essi.

Mappe generate proceduralmente: Ogni partita può essere diversa grazie alla generazione randomizzata del terreno, della distribuzione delle risorse e della conformazione geografica; è anche possibile regolare opzioni come quantità di montagne o acqua per ottenere sfide più particolari e personalizzate.

Attacchi dei predoni: Non mancherà il banditismo infatti bisogna essere pronti a difendere il proprio insediamento da vari attacchi; per farlo si possono costruire mura, torri, e addestrare unità militari.

Difficoltà personalizzabile: Farthest Frontier è un gioco sicuramente complesso e affascinante per gli amanti del genere, ma per chi volesse un’esperienza più tranquilla (sulla via del cozy) o una più complessa (serve davvero che spieghi cosa può andare male con tutte le malattie presenti e il sistema sanitario medievale?) il gioco offre opzioni che permettono di disattivare o attivare elementi come malattie, predoni o invasioni per aiutarci a creare l’esperienza che vogliamo.

Farthest Frontier ha attraversato un lungo e ben gestito periodo in Early Access, che gli ha permesso di vendere oltre 1 milione di copie e quindi di crescere e perfezionarsi in modo significativo. Con il rilascio ufficiale della versione 1.0, il gioco ha ora tutte le carte in regola per conquistare una nuova fetta di pubblico, mentre continua a supportare i suoi supporter con contenuti freschi e innovativi.
Se, come me, siete appassionati di giochi di gestione e simulazione e fan di Banished (2014) Farthest Frontier merita sicuramente un posto nella vostra libreria.

Giacomo Pedemonte

Classe 96, sono appassionato di videogiochi da "Super Mario Land 2", di Star Wars da "La Vendetta dei Sith" e di natura da che ne ho memoria. Amo i giochi RPG e i cooperativi, mi piace perdermi in svariati mondi e scoprire tutte le chicche che vengono nascoste al loro interno. Il mio punto debole? i giochi Bethesda e il sorriso di Todd Howard

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