Il 30 ottobre alle 16.30 tutte le community cosplay italiane sfileranno insieme per le strade di Lucca per festeggiare i sessant’anni del festival. È l’evento principale del programma cosplay di Lucca Comics & Games 2026, che conta sessanta community e oltre ottanta appuntamenti tra raduni, contest e parate. Il calendario è stato presentato nella conferenza stampa di Milano.
Gli anniversari in parata
Il 2026 è un anno pieno di ricorrenze e i cosplayer le celebrano quasi tutte. Venerdì 30 ottobre c’è il raduno per i vent’anni di Fairy Tail di Hiro Mashima. Sabato 31 ottobre è il giorno di Dragon Ball, con raduno e parata per i quarant’anni dell’anime, e della Bink’s Family, la community che ogni anno porta in strada la parata di One Piece. Lo stesso giorno Final Fantasy Italian Cosplayers organizza un raduno per accogliere Yoshinori Kitase, producer di Final Fantasy VII Remake.
Domenica 1° novembre sfila la grande parata Avengers Infinity, aperta a tutti i personaggi Marvel, in vista dell’uscita al cinema di Avengers: Doomsday a dicembre.
I mostri di Dylan Dog
Sergio Bonelli Editore, la casa editrice di Tex e Dylan Dog, continua a festeggiare i quarant’anni dell’Indagatore dell’Incubo creato da Tiziano Sclavi nel 1986. Sabato 31 ottobre, al termine del panel con Michele Masiero e Barbara Baraldi all’Auditorium del Suffragio, partirà una parata di mostri e zombie aperta al pubblico che si concluderà davanti al PalaBonelli.
Il Giardino degli Osservanti e la Cosplay Academy
Il quartier generale resta il Giardino degli Osservanti, con il palco affidato ancora una volta a Letizia Cosplay. Previsti meet & greet con cosplayer internazionali come Taryn Cosplay e Leon Chiro.
Torna per il quinto anno la Lucca Cosplay Academy, la scuola che mette i giovani cosplayer a confronto con i migliori costumisti italiani su parrucche, trucco e sartoria. Le lezioni si tengono la mattina a Palazzo Guinigi. In programma anche il panel “Cosplay is not consent”, che ricorda come indossare un costume non dia a nessuno il diritto di toccare, fotografare o molestare chi lo porta.
Con il record di stand e visitatori atteso quest’anno, resta da capire come il festival gestirà i percorsi delle parate nelle vie più affollate del centro.




