Quando Dragon Ball Super debuttò, stabilì chiaramente che il Super Saiyan 3 fosse il picco massimo di Goku prima dell’incontro con il Dio della Distruzione. Tuttavia, Dragon Ball Daima — cronologicamente ambientato prima di Super — ha rimescolato le carte introducendo il Super Saiyan 4 in un contesto legato al Regno Demoniaco. Questa discrepanza ha creato una frattura nel canone che il prossimo remake Dragon Ball Super: Beerus non può ignorare.
In breve: l’annuncio di Dragon Ball Super: Beerus offre a Toei Animation la possibilità di correggere le incongruenze narrative nate con Dragon Ball Daima. L’integrazione del Super Saiyan 4 (introdotto in Daima tramite la magia di Neva) e la menzione di entità come Rymus nel remake di Super potrebbero finalmente unificare il canone post-Toriyama, evitando la frammentazione in un multiverso incoerente.
Il dilemma del Super Saiyan 4
In Daima, il risveglio del Super Saiyan 4 avviene grazie ai poteri magici di Neva. Se Toei vuole che le due serie coesistano, il remake Dragon Ball Super: Beerus deve affrontare questo elefante nella stanza.
- La soluzione: Basterebbe un dialogo in cui Goku chiarisce che il SSJ4 è una forma inaccessibile al di fuori del Regno Demoniaco o priva del supporto magico necessario. Senza questo cenno, il commento di Goku a Beerus sulla sua forza massima rimarrebbe un errore grossolano.
L’enigma di Rymus e la gerarchia divina
Un altro ostacolo è rappresentato da Rymus, il creatore degli universi introdotto in Daima. In tutto il corso di Super, tra Angeli, Dei della Distruzione e lo stesso Zeno, questa figura non è mai stata menzionata.
- Perché il remake è fondamentale: Inserire anche solo un riferimento a Rymus nei nuovi dialoghi della serie in arrivo in autunno darebbe a Daima una legittimità definitiva, legandola a doppio filo con l’opera più longeva del franchise.
Multiverso o Timeline Unica?
Se il remake dovesse ignorare questi elementi, il messaggio sarebbe chiaro: Daima e Super sono destinati a correre su binari paralleli ma separati, quasi come universi alternativi. Sarebbe un’occasione sprecata, specialmente considerando che Daima è stato l’ultimo progetto curato personalmente dal maestro Akira Toriyama.
Il futuro della coerenza narrativa di Dragon Ball si gioca tutto in questo autunno. Riuscirà Dragon Ball Super: Beerus a essere il ponte di cui i fan hanno bisogno?




