Sulla scia di un trend ormai purtroppo molto in voga nell’industria videoludica, anche Techland ha deciso di prendersi qualche settimana in più per limare gli ultimi dettagli: Dying Light: The Beast non uscirà più a fine agosto, ma sarà disponibile a partire dal 19 settembre 2025.
Il team ha confermato che il rinvio è frutto diretto dei feedback raccolti nelle ultime settimane, dopo le anteprime pubblicate da stampa e content creator. Le impressioni sono state in larga parte entusiastiche — c’è chi ha parlato di “survival horror al cardiopalma” e chi lo ha già definito “uno dei titoli di punta del 2025” — ma non sono mancate osservazioni puntuali su elementi da rifinire. Ed è proprio su questi aspetti che Techland ha deciso di concentrarsi in vista dell’uscita.
Le quattro settimane extra saranno dedicate a:
- migliorare il bilanciamento generale del gameplay,
- ottimizzare l’interfaccia utente,
- lavorare sugli effetti fisici,
- rifinire filmati e animazioni,
- incorporare ulteriori feedback emersi dalla community.
Un ritocco finale che, secondo gli sviluppatori, potrà fare la differenza tra un titolo “buono” e uno davvero “memorabile”. E ben venga il rinvio se questo permetterà di far uscire un titolo ancora più rifinito, anche grazie al feedback raccolto – e non è così scontato che i feedback vengano ascoltati.
Nel frattempo, Dying Light: The Beast sarà giocabile alla Gamescom 2025, presso il padiglione 6, dove sarà presentata una demo inedita. Non mancheranno nuovi aggiornamenti durante l’estate, tra cui uno dedicato agli aspetti più cruenti del gioco e il ritorno dell’iconico Bober il Castoro, già diventato una mascotte per i fan della serie.
Il team di Techland assicura che il traguardo è ormai vicino. E se questa Bestia ha bisogno di un po’ più di tempo per scatenarsi, sembra proprio che l’attesa sarà ben ripagata.

