C’è chi tende a banalizzare il medium fumetto, ritenendolo un medium o superato oppure di mero intrattenimento. Roba per bambini direbbe qualcuno, a torto ovviamente. Il fumetto invece, pur non disdegando l’intrattenimento e la spensieratezza, può anche fungere da medium per condurre una vera e propria inchiesta critica. Ciò è a maggior ragione vero nel caso di Elon Musk: inchiesta sul nuovo padrone del mondo.
Il fumetto è stato pubblicato per l’Italia da Panini Comics. Scritto e disegnato da Darryl Cunningham, è un vero e proprio gioiellino di cui (a torto) non si è parlato a sufficienza. Ma siamo qui per rimediare no? Ecco dunque le nostre impressioni!

Nessun filtro
L’opera si caratterizza per la sua schiettezza. Infatti, l’autore nell’analizzare la storia di Elon Musk non fa davvero sconti al magnate Sud Africano. In un lavoro di minuziosa ricostruzione della vita del protagonista dalle origini al 2024, l’autore alterna un racconto fedele a taglienti giudizi personali. Attenzione, non si tratta però di attacchi gratuiti o ideologici, ma di considerazioni senza filtri che instillano nel lettore un sano dubbio e senso critico.
Per alcuni è facile magnificare o demonizzare il successo di un uomo che ha saputo diventare il più ricco del mondo. Ma, studiare la traiettoria di vita di Musk, ci permette di recuperare una certa profondità nell’analisi della vita di un personaggio entrato, a torto o ragione, nei libri di storia e di cui si continua a parlare costantemente.
Infatti recuprare le sfumature di colore, non riconducendo tutto al bianco e al nero, è un dovere per chiunque intenda provare a capire.

Uno stile efficace per comunicare tanto
Darryl Cunningham mette il disegno totalmente al servizio delle esigenze narrative. Trattasi di una vera inchiesta giornalistica a fumetti, in cui le vignette servono solo a favorire la fruizione del contenuto. Non è di certo un’opera memorabile per l’aspetto grafico, che però ha un suo perché pur nella sua minimalità.
Il volume risulta molto denso, ricco di informazioni, a tratti didascalico ma non noioso. Molte domande emergono nel corso della lettura. Quanto essere stato un bianco nel Sud Africa dell’Apartheid lo ha aiutato? Quanto il successo è stato dettato dall’essere circondato da uomini molto capaci e quanto dal suo talento?
Ciò che è sicuro è che Musk ha dimostrato un’altissima propensione al rischio. Certo, molto è dipeso dalla sua capacità di accedere a fondi governativi, e da una discreta dose di fortuna. Ma senza una sua visione, progetti come Space X, che ha rivoluzionato l’industria areospaziale, rilanciandola e aprendola ai privati, non sarebbe stato possibile.
Tuttavia Elon Musk emerge anche come un personaggio fortemente controverso, instabile, umorale. Un genio caotico? Un creativo folle? Sicuramente un uomo che ha avuto alcune idee costanti nella vita, ma che ha attraversato un processo di radicalizzazione verso l’estrema destra americana. Quanto su ciò abbiano contribuito elementi personali, di ambiente o internazionali difficile dirlo. Il punto è l’influenza e la legittimazione che una figura come il proprietario di ciò che fu Twitter può dare a certi ambienti.

Tirando le somme
Elon Musk: inchiesta sul nuovo padrone del mondo è un volume che non possiamo che consigliarvi. Anche solo per il fatto che analizza minuziosamente una figura della scena politica mondiale, tra le più influenti e controverse al mondo. Prima di salutarci un’ultima riflessione.
La concentrazione di così tante aziende diversificate in un solo uomo, da X a Tesla passando per Space X, quanto potere gli dà sulle nostre vite? Le leggi anti trust perché non sono intervenute per spezzare un simile congregato di potere? Sarebbe giusto affidare ad un privato la difesa nazionale, adottando in questo la tecnologia Starlink? Ma soprattutto quanto Musk è stato mosso davvero dal voler far sviluppare l’umanità e quanto da motivi egoistici? Domande su cui dovremo continuare ad interrogarci, Musk o meno.


