Con il debutto ufficiale di Enola Holmes 3 su Netflix, l’attenzione dei fan e dei media cinematografici si è già spostata sul futuro della celebre saga investigativa. Tratta dal ricco universo letterario firmato da Nancy Springer (che conta attualmente ben dieci romanzi), la serie cinematografica ha consacrato definitivamente Millie Bobby Brown non solo come attrice di punta della scuderia Netflix, ma anche come produttrice lungimirante e attenta alle dinamiche di genere a Hollywood.
In un’intervista esclusiva, l’attrice britannica ha risposto alle speculazioni su un potenziale Enola Holmes 4 e sulle insistenti voci riguardanti uno spinoff interamente incentrato sul fratello maggiore, Sherlock Holmes, interpretato dall’ex volto di Superman Henry Cavill.
Enola Holmes 4: Millie Bobby Brown apre alla possibilità (ma a una condizione)

Interpellata sul proseguo della saga principale, l’attrice ha chiarito di non avere l’ultima parola sui semafori verdi produttivi, ma ha espresso una totale disponibilità a riprendere il ruolo dell’indomita detective adolescente, a patto che la squadra creativa rimanga intatta:
“Caspita, voglio dire, non sono io a decidere in questo caso, ma vedremo come andrà questo terzo capitolo. In ogni caso, sì, io ci sono, se Netflix c’è e se la regista [Harry Bradbeer / Louise] è della partita.” — Millie Bobby Brown
Il successo commerciale del franchise rappresenta una garanzia solida per il colosso dello streaming. I primi due film hanno registrato punteggi straordinari su Rotten Tomatoes (rispettivamente il 91% e il 93% di recensioni positive), posizionandosi tra i prodotti originali meglio recensiti nella storia della piattaforma. Se le performance di Enola Holmes 3 manterranno lo stesso standard qualitativo, l’annuncio ufficiale di un quarto capitolo sarà solo questione di tempo.
No allo spinoff su Sherlock Holmes: “Gli uomini hanno già avuto il loro tempo”

Se sul futuro della saga principale c’è cauto ottimismo, Millie Bobby Brown ha assunto una posizione decisamente più netta ed esigente per quanto riguarda la possibilità di dare vita a uno spinoff cinematografico su Sherlock Holmes incentrato su Henry Cavill e sulla sua spalla John Watson (interpretata da Himesh Patel).
Nonostante la forte alchimia tra i personaggi e il desiderio dei fan di esplorare la figura di questo Sherlock reinventato, la Brown ha espresso una chiara visione editoriale e politica legata alla rappresentazione femminile sul grande schermo:
“Penso che abbiamo bisogno di vedere più donne sullo schermo, quindi forse no. Credo che quella strada sia già stata ampiamente battuta. Gli uomini hanno avuto il loro tempo, e per me l’obiettivo principale è dare spazio a Enola e portare più leadership femminile sul grande schermo.” — Millie Bobby Brown
L’opinione di Himesh Patel: aperto al progetto con Henry Cavill
Di parere diametralmente opposto è parso invece l’attore Himesh Patel, introdotto nel franchise nel ruolo dell’iconico Dottor Watson. L’attore non ha nascosto il desiderio di poter condividere maggiormente la scena con Cavill, considerando anche le dinamiche narrative del terzo film che vedono la temporanea scomparsa del celebre detective di Baker Street:
“Non ho ancora affrontato questa conversazione con la produzione, ma mi piacerebbe moltissimo. Spero che qualcuno invii questa intervista ai piani alti di Netflix! Adoro questo scenario, soprattutto per come si evolve la trama. Nel film non abbiamo avuto molto spazio insieme sul set, ma Henry ha fatto un lavoro straordinario. Ci sono momenti davvero potenti legati a Sherlock in questa pellicola; lui è un attore fantastico e mi piacerebbe molto lavorare di più al suo fianco.” — Himesh Patel
Le dichiarazioni contrapposte dei protagonisti delineano una spaccatura interessante: se da un lato il cast maschile preme per un’espansione dell’universo narrativo in chiave classica, la produttrice e star assoluta Millie Bobby Brown blinda l’identità del franchise, ribadendo che il cuore pulsante del brand Enola Holmes deve rimanere rigorosamente focalizzato sull’empowerment e sulla centralità delle donne.



