Gli animatronics tornano ad inquietarci in Five Nights at Freddy’s 2 (trovate la recensione completa senza spoiler qui). Il film ricalca alla perfezione le ambientazioni del videogame, che i fan di lunga data del franchise apprezzeranno probabilmente di più con rispetto a quelle leggermente più edulcorate del primo capitolo.

FNAF 2 punta molto sui jumpscare e suoi suoni improvvisi per far saltare lo spettatore sulla poltrona alla prima occasione utile, ma riesce anche abbastanza bene a creare una tensione piuttosto costante per tutta la durata del film, cioè circa 1h44. Oltre a terminare con un gigantesco cliffhanger, Five Nights at Freddy’s 2 ci riserva anche una bella scena post credits, quindi non abbiate fretta di alzarvi e andarvene! Questa scena risulterà particolarmente nostalgica per i fan del videogame e pare proprio porre le basi per quello che sarà il terzo capitolo della saga, non ancora ufficialmente annunciato.
Attenzione: rimanete per l’intera durata dei titoli di coda!
Ma non finisce qui!! Anche dopo l’inizio dei “veri” titoli di coda, proprio verso la fine, c’è un’altra piccola chicca che non tutti hanno sentito (infatti eravamo rimasti solamente in 3 in sala): si tratta di una registrazione destinata a Mike in cui qualcuno rivela di essere stato business partner nientemeno che di William Afton e di avere un modo per tracciare gli animatronics. Inoltre, mette in guardia Mike dicendo che la Marionetta lo sta cercando e che sta venendo a prenderlo, poi, l’audio si interrompe bruscamente.
Fateci sapere cosa pensate di questo secondo capitolo di Five Nights at Freddy’s con un commento!


