Frank Miller, Jonathan Hickman e Brian Michael Bendis guidano la lista degli ospiti internazionali del fumetto a Lucca Comics & Games 2026. Il festival, che si terrà dal 28 ottobre al 1° novembre, ha presentato nella conferenza stampa di Milano una selezione di cinquanta autori, su un totale di oltre 400 ospiti.
Dagli Stati Uniti
Frank Miller, autore di Il ritorno del Cavaliere Oscuro, Sin City e 300, sarà a Lucca con Panini Comics e anche nell’area cinema con la regista Silenn Thomas, per il documentario Frank Miller: American Genius. Con Panini arrivano anche Jonathan Hickman, che negli ultimi anni ha rilanciato gli X-Men e l’universo Ultimate di Marvel, e Deniz Camp, sceneggiatore di Ultimates.
Mirage Comics porta Brian Michael Bendis, tra gli sceneggiatori più influenti della Marvel degli anni Duemila, e David Mack, autore di Kabuki. Sempre dagli USA arrivano Phillip Kennedy Johnson e Chris Condon (Scott’s Collectables), Paul Azaceta (saldaPress), Darick Robertson, cocreatore di The Boys (Cart Gallery), e Samuel Sattin e Jesse Lonergan (Tunué).
Americhe ed Europa
Dall’Argentina arrivano Eduardo Risso, disegnatore di 100 Bullets (001 Edizioni), Leandro Fernandez e Fernando Blanco. Dal Canada ci sono Seth (Coconino Press) e Boum (Tunué).
Folta la presenza europea. La Spagna porta Paco Roca, autore di Rughe (Tunué), Jordi Lafebre (Bao Publishing) e i disegnatori Rafa Sandoval e Sergio Dávila (Mirage Comics). Dalla Francia arriva, tra gli altri, Tony Valente, autore di Radiant (Edizioni BD). Dal Regno Unito ci sono Peter Milligan (Panini Comics) e Martin Simmonds, disegnatore di The Department of Truth (Scott’s Collectables).
Uno sguardo più ampio
La lista si allarga anche a paesi meno rappresentati nei festival europei: ci sono autori da Ucraina e Russia, dall’Egitto con Deena Mohamed (Coconino Press), dall’Iran con Majid Bita (Canicola), dal Libano e dalla Palestina con Mohammad Sabaaneh (Round Robin).
L’area Comics conterà oltre 80 editori, con il grande Padiglione Napoleone in piazza e dieci padiglioni monografici, un record per il festival.
Mancano ancora i calendari dei firmacopie, ed è lì che si capirà quanto sarà facile incontrare i nomi più attesi, a partire da Miller.




