Il maestro del cinema fantasy e horror, Guillermo del Toro, è pronto a incantare ancora una volta il pubblico con la sua personale rivisitazione di un classico intramontabile: Frankenstein. Il progetto, che il regista premio Oscar ha sognato di realizzare per oltre 25 anni, sta per diventare realtà e Netflix ha finalmente svelato tutti i dettagli cruciali, compresa la tanto attesa data di uscita.
Le date da segnare: quando esce il film?
Se siete in attesa di vedere l’ultima opera di del Toro, non dovrete aspettare a lungo. Il film farà il suo debutto in un numero selezionato di sale cinematografiche a partire dal 17 ottobre 2025. Ma la notizia più entusiasmante per gli abbonati alla piattaforma di streaming è che Frankenstein sarà disponibile su Netflix a partire dal 7 novembre 2025, appena tre settimane dopo la sua uscita al cinema. L’annuncio è stato accompagnato anche dalla pubblicazione di due nuovi poster, che hanno già scatenato l’entusiasmo dei fan sui social media.
Un cast stellare per una storia senza tempo
La scelta degli attori è uno degli elementi più attesi e interessanti di questo progetto, e del Toro non ha deluso le aspettative. La nuova pellicola si avvale di un cast di primissimo piano, che darà nuova vita ai personaggi creati da Mary Shelley nel suo romanzo del 1818, “Frankenstein; o il moderno Prometeo“.
- Jacob Elordi, attore emergente acclamato per ruoli in Euphoria e Priscilla, interpreterà la Creatura.
- Oscar Isaac, noto per la sua versatilità in film come Dune e Ex Machina, vestirà i panni del tormentato scienziato Victor Frankenstein.
- Mia Goth, icona del cinema horror moderno, sarà Elizabeth Lavenza.
- Christoph Waltz, vincitore di due premi Oscar, interpreterà il Dr. Pretorius.
Il cast è arricchito da altri talenti di spicco, tra cui Felix Kammerer (Niente di nuovo sul fronte occidentale), Lars Mikkelsen (The Witcher, Ahsoka), David Bradley (Pinocchio di Guillermo del Toro, Harry Potter), Christian Convery (Sweet Tooth) e il veterano Charles Dance (Il Trono di Spade, Mank).
La visione di del Toro: una “tragedia miltoniana”
Guillermo del Toro ha spesso parlato di Frankenstein come di un’opera che ha segnato profondamente la sua vita e la sua carriera. Durante l’evento Tudum di Netflix, il regista ha descritto il film come una “tragedia miltoniana” e ha sottolineato come la storia si colleghi a molti dei temi ricorrenti nel suo lavoro.

“Questo è, per me, il culmine di un viaggio che ha occupato gran parte della mia vita,” ha dichiarato del Toro. “Ho letto per la prima volta Frankenstein da bambino e ho visto Boris Karloff in quello che è diventato per me uno stato quasi religioso. I mostri sono diventati il mio credo personale.”
Il film si concentrerà non solo sulla storia di Victor Frankenstein, lo scienziato brillante ma egocentrico che crea una creatura mostruosa, ma esplorerà anche il profondo rapporto tra creatore e creazione, padre e figlio. Del Toro ha ribadito che il suo non sarà un film horror nel senso tradizionale del termine, ma un’opera profondamente personale ed emozionante. Come ha affermato al Festival di Cannes, “Mi pongo una domanda sull’essere padre, sull’essere figlio… Non farò un film horror, mai. Non sto cercando di fare questo”.
Con un cast di altissimo livello e la visione unica di un regista acclamato, il film si preannuncia come uno degli eventi cinematografici più significativi dell’anno. Preparatevi a rivivere una delle storie più toccanti e potenti mai scritte, attraverso gli occhi di uno dei suoi più grandi ammiratori.


