Nella galleria dei professori di Difesa contro le Arti Oscure c’è un traditore, un lupo mannaro, un impostore, una sadica in rosa e… Gilderoy Allock (Lockhart in originale). A prima vista è il comic relief della Camera dei Segreti. A guardarlo meglio, è uno dei personaggi più cinici dell’intera saga.
Chi è Gilderoy Allock
Quando arriva a Hogwarts nel secondo anno di Harry, Allock è una celebrità del mondo magico: autore di una lunga serie di libri sulle sue imprese contro vampiri, lupi mannari e banshee, insignito dell’Ordine di Merlino, Terza Classe, vincitore per cinque volte del premio per il sorriso più affascinante del Settimanale delle Streghe. Lo dice lui stesso, alla prima lezione, prima di distribuire un questionario su… se stesso.
Lo incontriamo per la prima volta al Ghirigoro di Diagon Alley, durante un firmacopie in cui trascina Harry in posa per il fotografo della Gazzetta del Profeta. È una scena che dice tutto: Allock non vede le persone, vede occasioni di pubblicità.
Il professore che non sa fare niente
La sua carriera a Hogwarts è un catalogo di disastri:
- Nella prima lezione libera in classe una gabbia di Folletti della Cornovaglia, perde il controllo e scappa lasciando il trio a rimediare.
- Dopo la partita di Quidditch in cui il Bolide impazzito rompe il braccio di Harry, prova a sistemarglielo e gli fa sparire tutte le ossa. Madama Chips non la prende bene.
- Al Club dei Duellanti sfida Piton e viene scaraventato via da un Expelliarmus.
- Per San Valentino riempie la Sala Grande di coriandoli a forma di cuore e assolda dei nani vestiti da cupido per consegnare biglietti cantati. Harry ne riceve uno, in pubblico.
Il lato oscuro: l’Incantesimo di Memoria
Qui Allock smette di essere divertente. Quando Ron e Harry lo costringono a scendere nella Camera, il professore confessa: nessuna delle imprese nei suoi libri è sua. Ha rintracciato maghi e streghe che avevano davvero compiuto quelle gesta, si è fatto raccontare tutto e poi ha cancellato loro la memoria con un Oblivion. L’unica cosa in cui è davvero bravo, ammette, sono gli Incantesimi di Memoria.
È un dettaglio che rende Allock inquietante: non è solo un incapace, è uno che ha rovinato vite per costruirsi una carriera. Il contrappasso arriva puntuale: prova a usare l’incantesimo su Harry e Ron con la bacchetta rotta di Ron, l’incantesimo gli si ritorce contro e Allock perde la memoria.
Cosa cambia tra libro e film
Nel film del 2002 Allock è interpretato da Kenneth Branagh, che ne fa un capolavoro di vanità teatrale. La sostanza della storia è la stessa, ma il libro ha qualcosa in più.
Il seguito al San Mungo
In Harry Potter e l’Ordine della Fenice Harry e i suoi amici ritrovano Allock ricoverato al San Mungo, nel reparto per i danni permanenti da incantesimo. Non ricorda nulla, ma ha conservato l’abitudine di firmare autografi e riceve ancora lettere dai fan. È una scena tenera e crudele insieme, completamente assente dal quinto film.
La scena dopo i titoli
In compenso il film regala ai fan una piccola chicca: dopo i titoli di coda della Camera dei Segreti appare una vetrina del Ghirigoro con il nuovo libro di Allock, dal titolo che suona come Chi sono io?. Una battuta perfetta sul suo destino.
Perché Kit Harington è una scelta interessante
Harington arriva al ruolo dopo un cambio in corsa: ad agosto HBO aveva annunciato Nicholas Hoult, uscito poche settimane dopo per problemi di calendario. Il pubblico lo ricorda soprattutto come il tormentato Jon Snow di Il Trono di Spade, l’esatto contrario di un pavone come Allock, ed è proprio questo a rendere il casting curioso.
Ma Harington il personaggio lo conosce già: lo aveva interpretato nell’audiolibro a cast completo della Camera dei Segreti, uscito nel 2025. E una serie con più ore a disposizione potrà mostrare entrambe le facce di Allock, il buffone delle lezioni e il ladro di ricordi della Camera, senza sacrificare l’una per l’altra.
Un’eredità di autografi
Se c’è una cosa che Allock ha amato più di se stesso, sono le sue firme. Fortunatamente, nel mondo reale gli autografi del Wizarding World vengono da chi ha davvero lavorato ai film: nella linea Prestige di Always Wands si trovano oggetti autografati dagli attori della saga e repliche originali dei capi indossati nei film, pezzi pensati per i collezionisti più esigenti.
E se vuoi rifare la prima, disastrosa lezione di Allock senza rischi per il soffitto, tra i prodotti da collezione ufficiali di Always Wands c’è anche il Folletto della Cornovaglia, decisamente più tranquillo dell’originale.
Articolo realizzato in collaborazione con Always Wands.




