Go Nagai sarà ospite di Lucca Comics & Games 2026 dal 28 al 30 ottobre, e il festival gli dedica la sua prima grande mostra italiana. Si intitola Go Nagai: Sole, cuore e acciaio e sarà visitabile alla Fondazione Banca del Monte per tutti e cinque i giorni della manifestazione. L’annuncio è arrivato durante la conferenza stampa di presentazione a Milano, dove il festival ha indicato il maestro giapponese come uno dei grandi protagonisti dell’edizione.
Dai robot a Devilman
Per il pubblico italiano Go Nagai è quasi un nome di famiglia. Al centro della mostra ci sono i suoi giganti d’acciaio, a partire da Mazinga Z, considerato il primo capitolo fondamentale del genere mecha in Giappone. Poi c’è UFO Robot Goldrake, che in Italia è diventato un fenomeno di costume: il suo arrivo in televisione nel 1978 ha aperto la strada all’ondata di anime giapponesi che ha segnato un’intera generazione. Il percorso prosegue con altri robot amatissimi da noi, come Jeeg robot d’acciaio, Il Grande Mazinga e Getter Robot.
Dai robot si passa poi a Devilman, considerato il capolavoro dell’autore. È un ritratto provocatorio e senza freni dei demoni che abitano l’essere umano, e Nagai ha spiegato più volte di essersi ispirato alle illustrazioni di Gustave Doré per la Divina Commedia.
Il ritorno a Dante
Proprio da Dante si chiude il cerchio. La mostra dedica infatti una sezione alla versione a fumetti della Divina Commedia realizzata da Nagai, un’opera molto amata in Italia e che lega in modo particolare il maestro al nostro Paese.
Le altre presenze giapponesi
Go Nagai è la punta di un’edizione con un numero record di autori asiatici: quindici arrivano dal Giappone. Tra loro ci sono Yuu Watase, autrice di Fushigi Yuugi, e Paru Itagaki, autrice di Beastars. Il Giappone sarà protagonista anche alla Japan Town, con la mostra dedicata allo spokon, il genere del manga sportivo.
Non sono ancora noti gli orari degli incontri e dei firmacopie con il maestro, e visti i soli tre giorni di presenza è probabile che l’accesso sarà regolato da prenotazioni o estrazioni.




