L’adattamento live-action di God of War targato Amazon Prime Video continua a far discutere i fan. Se da un lato il casting del Fantasma di Sparta ha subito diversi stravolgimenti — passando dall’infortunio di Ryan Hurst al subentro ufficiale di Dave Bautista —, in molti si chiedevano perché la parte non fosse stata offerta a Christopher Judge, l’iconico doppiatore e attore che ha dato voce e corpo (tramite motion capture) a Kratos negli ultimi capitoli del videogioco.
Durante un recente panel al Fan Expo Canada, Judge ha finalmente rotto il silenzio, spiegando le motivazioni dietro il suo rifiuto con estrema trasparenza. E le sue ragioni sono sorprendentemente condivisibili.
16 ore di set e diete ferree: “A 62 anni il mio corpo mi ha detto di no”
Nonostante abbia inizialmente preso in considerazione l’idea di vestire i panni del dio della guerra anche in carne e ossa, Christopher Judge ha capito che l’impegno fisico sarebbe stato troppo gravoso per la sua età.
“Non volevo farlo. A 62 anni non avevo alcuna intenzione di sostenere turni di lavoro da 16-18 ore al giorno, stare perennemente a dieta e allenarmi continuamente,” ha dichiarato l’attore.
Judge ha raccontato di aver tentato di prepararsi dopo una conversazione con il nipote, pensando a cosa avrebbe significato lasciare una simile eredità familiare:
“Avevo persino iniziato ad allenarmi e ad aumentare la massa muscolare. Ho fatto anche un provino, ma ricordarmi le battute è stato difficilissimo, cosa che prima non mi creava alcun problema. Lì ho capito che la mia mente e il mio corpo mi stavano dicendo di lasciar perdere. Dai 33 ai 44 anni sono stato uno dei protagonisti di Stargate; oggi, a 62 anni, non ho più alcun desiderio di fare quel tipo di vita.”
Da Ryan Hurst a Dave Bautista: l’opinione di Judge sul nuovo Kratos
Nonostante il rifiuto, l’affetto di Christopher Judge per il franchise di God of War rimane immutato. L’attore ha espresso grande rispetto per le scelte di casting della produzione.
Inizialmente, il ruolo era stato affidato a Ryan Hurst (Sons of Anarchy, The Walking Dead), una scelta che Judge definisce impeccabile: “Ryan era perfetto: conosce tutti i videogiochi, è un gamer ed è da poco diventato padre”. Tuttavia, un infortunio sul set ha costretto la produzione a rivedere i piani e a ingaggiare l’ex star del wrestling Dave Bautista.
Riguardo a Bautista, Judge ha espresso qualche divertita perplessità legata alla recente e drastica trasformazione fisica dell’attore:
“Quando ho sentito il nome di Bautista ho pensato: ‘Ma non aveva appena perso una cinquantina di chili?’. spero davvero che vada tutto per il meglio e che rimettere su tutto quel peso non gli crei problemi di salute. Penso comunque che farà un ottimo lavoro.”
Cosa dobbiamo aspettarci dalla serie TV di God of War?
La serie di God of War si preannuncia come uno dei progetti più ambiziosi di Prime Video. Con le prime indiscrezioni che parlano già di un salto temporale pianificato tra la prima e la seconda stagione per ricalcare la struttura dei videogiochi (da God of War del 2018 a God of War Ragnarök), l’attesa attorno alle prime immagini ufficiali di Dave Bautista nei panni di Kratos è alle stelle.
Se da un lato i fan dovranno rinunciare a vedere il Kratos “originale” sullo schermo, dall’altro la benedizione di Christopher Judge garantisce che lo spirito del personaggio rimarrà in buone mani.



