Dal troll nei sotterranei al Calice di Fuoco: nella saga di Harry Potter il 31 ottobre non è mai una serata tranquilla. Ecco tutto quello che succede a Halloween, libro per libro e film per film.
Per i Babbani Halloween significa zucche e dolcetti. Per Harry Potter significa quasi sempre guai. Non è un caso: la saga intera nasce da una notte di Halloween, e J.K. Rowling ha continuato a usare quella data come un appuntamento fisso con il destino. Ripercorriamola anno per anno.
31 ottobre 1981: la notte in cui tutto comincia
È la notte in cui Voldemort raggiunge Godric’s Hollow (Valle di Godric nella nuova traduzione Salani), uccide James e Lily Potter e fallisce con il piccolo Harry. Da lì nascono la cicatrice, il “Bambino Sopravvissuto” e undici anni di sottoscala dai Dursley.
Ecco perché ogni Halloween successivo, a Hogwarts, ha un retrogusto amaro: per tutti è festa, per Harry è l’anniversario della morte dei genitori.
Primo anno: il troll nel bagno delle ragazze
In Harry Potter e la Pietra Filosofale il banchetto di Halloween viene interrotto dal professor Raptor, che entra di corsa annunciando un troll nei sotterranei. Harry e Ron vanno a cercare Hermione, chiusa in bagno a piangere dopo una battuta crudele di Ron, e insieme affrontano il mostro.
È la scena che crea il trio: nel libro Rowling scrive che ci sono cose che non si possono fare insieme senza diventare amici, e abbattere un troll di quattro metri è una di queste. Il film di Chris Columbus la riprende fedelmente, compreso il Wingardium Leviosa pronunciato finalmente nel modo giusto.
Secondo anno: la Festa di Complemorte
Qui c’è una delle differenze libro-film più amate dai lettori. In Harry Potter e la Camera dei Segreti, invece del banchetto, il trio partecipa alla Festa di Complemorte di Nick Quasi-Senza-Testa: il cinquecentesimo anniversario della sua morte, avvenuta proprio il 31 ottobre 1492.
Musica che sembra unghie sulla lavagna, cibo marcio perché i fantasmi possano almeno sentirne l’odore, e la Caccia dei Senza Testa che umilia il povero Nick. Nel film la festa non c’è: si passa direttamente a quello che succede dopo, cioè la voce nei muri, Mrs Purr pietrificata e la scritta sulla parete che annuncia la riapertura della Camera.
Terzo anno: la Signora Grassa squarciata
In Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban Halloween coincide con la prima gita a Hogsmeade, a cui Harry non può partecipare per colpa della firma mancante di zio Vernon. La sera, rientrando alla Torre di Grifondoro, gli studenti trovano il ritratto della Signora Grassa sfregiato: Sirius Black è entrato nel castello.
Silente fa dormire tutte le case nella Sala Grande, sotto un soffitto stellato, mentre i professori perquisiscono Hogwarts. Anche il film di Alfonso Cuarón tiene la scena, con i sacchi a pelo viola che molti ricordano.
Quarto anno: il Calice di Fuoco sceglie i campioni
In Harry Potter e il Calice di Fuoco la serata di Halloween è quella della selezione dei campioni del Torneo Tremaghi. Il Calice sputa i nomi di Cedric, Fleur e Krum… e poi un quarto biglietto: Harry Potter.
Libro e film concordano sulla data e sulla dinamica, anche se il Silente cinematografico di Michael Gambon reagisce con molta più veemenza di quello letterario, che resta calmo anche davanti all’impossibile.
Le decorazioni del banchetto
Quando gli Halloween di Hogwarts filano lisci, il banchetto è una meraviglia: pipistrelli veri che svolazzano sotto il soffitto incantato e le zucche giganti coltivate da Hagrid nel suo orto, intagliate e illuminate. Nel secondo libro scopriamo anche che Hagrid le fa crescere un po’ troppo in fretta, con un aiutino magico che dovrebbe essergli vietato.
E con la serie HBO in arrivo a Natale, viene la curiosità di sapere se la Festa di Complemorte avrà finalmente il suo spazio nella seconda stagione.
Un Halloween a tema Hogwarts
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