Tra tutti i personaggi della serie di Harry Potter, nessuno ha avuto un impatto così forte come Severus Piton. Sebbene abbia trascorso anni a essere ritratto come un cattivo, alla fine è stato riscattato nel film finale, Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2.
Si è scoperto che Piton era innamorato della madre di Harry Potter, Lily, fin dall’infanzia, un sentimento che è durato oltre la morte di lei e fino ai suoi ultimi momenti. Ecco perché è così sorprendente che Piton sia diventato un Mangiamorte. Dopo tutto, si supponeva che fossero completamente devoti a Voldemort, quindi è difficile capire perché Piton si sarebbe unito volentieri a lui quando Colui che non deve essere nominato rappresentava tutto ciò a cui Lily si opponeva. Tuttavia, i retroscena forniti solo nei romanzi di J.K. Rowling forniscono un contesto più ampio per la decisione di Piton.
Perché Piton è diventato un Mangiamorte

Come spiegato nei romanzi di Harry Potter, l’infanzia di Severus Piton non è stata delle migliori. Anche se non sarebbe giusto dare tutta la colpa del comportamento di Piton da adulto ai suoi genitori, certamente essi hanno avuto un’influenza negativa. Il padre era un babbano che spesso abusava di Piton, per cui il ragazzo fu più attratto dalla madre e dalla sua famiglia. Sua madre era una strega e, sebbene spesso trascurasse Piton, lui si diede un soprannome emblematico che contribuì a collegarlo a lei: il “Principe mezzosangue“. Nel complesso, però, Piton non è cresciuto in una famiglia amorevole, il che ha contribuito a formare il suo atteggiamento crudele e freddo.
Il padre violento avrebbe anche plasmato l’opinione di Piton sui babbani fin dalla più tenera età. Questo è un aspetto in cui Piton si immedesima in Voldemort, che ha avuto anch’egli esperienze negative con i babbani, e che quindi lo spinge ad aderire alla sua causa. Sebbene Piton abbia trovato conforto nell’amicizia di Lily durante la sua crescita, è sempre stato scortese con la sorella di lei, Petunia, che era una babbana.
Piton non era né buono né cattivo, ma un prodotto del bullismo

Una volta che Piton e Lily arrivarono a Hogwarts, Piton fu smistato a Serpeverde, mentre Lily andò a Grifondoro. Per questo motivo, il loro rapporto si allontanò. La situazione si fece ancora più tesa quando Lily incontrò James Potter. Piton si fece allora nuovi amici tra i suoi compagni Serpeverde, molti dei quali divennero poi Mangiamorte. L’unica influenza positiva nella sua vita, Lily, aveva essenzialmente scelto James e aveva permesso a lui e ai suoi amici di deridere e maltrattare Piton. Anche se ha sempre amato Lily, l’amore di Piton non è riuscito a cancellare il dolore e i traumi di un’adolescenza incessante.
L’adesione di Piton ai Mangiamorte ha un senso, per quanto triste. Anche se si redime, Piton si inserisce facilmente in una folla di disadattati spinti ai margini della società magica. Forse sentiva anche una sorta di parentela con loro. Sebbene alla fine Piton tradisca i Mangiamorte per Albus Silente, ha comunque compiuto uno sforzo consapevole per unirsi a loro tanti anni prima.




Commento decisamente superficiale e moltissime inesattezze…
Scritto giusto per fare l’articolo .
Mi spiace che l’articolo non sia stato di tuo interesse, a me sembrava un argomento intetessante, sopratutto per chi non ha letto i libri. Posso chiederti quali sarebbero le inesattezze?
Probabilmente ha cercato di evitare grossi spoiler, anche se internet te li fa vedere comunque.
CI sono persone che non conoscono tutta la saga e che trovano fastidiosi i riferimenti troppo circostanziati.
A me e’ sembrato un buon pezzo, e’ andato diritto al punto. Il fatto e’ che Petunia, bonta’ sua, non e’ mai cambiata. Piton cambia un numero infinito di volte a seconda di chi si trova davanti, e non e’ (solo) servilismo verso Voldemort.
A un certo punto dell’occlumanzia si vede che sta cercando di aiutare davvero Harry, nonostante le resistenza del ragazzino (non che gli dia torto) Piton non infierisce su alcuni ricordi imbarazzanti, il che e’ straordinario dato il suo carattere e data la fama negativa che ha acquisito. Mi pare essenzialmente che si rimproveri a Piton di non essere James (o Lupin). Pero’ Piton non potra’ mai essere cosi’.
Per dirla in metafora (!) devi immaginare uno che ha sempre ricevuto bastonate fin da piccolo e che ha scoperto di poterle poi dare. Credi che ci rinunci? Io non lo avrei fatto.
Silente gli ha dimostrato che si puo’ anche non dare bastonate e Piton non se lo dimentica. Poteva dirgli: hai fatto questo e me lo vieni a raccontare? Ammazzati. Grindelwald e Voldemort avrebbero certamente risposto cosi’. Invece Silente lo tiene in vita con una promessa, con l’unica cosa che all’epoca gli interessava.
Tutto questo viene generalmente interpretato come giustificazione alle azioni di Piton. È semplicemente la descrizione oggettiva della trama, in cui diversi personaggi sono legati tra loro.
Per il resto, la letteratura serve anche a ispirare empatia verso gente con cui normalmente non abbiamo a che fare (io non avrei nessuna opportunita’ di incontrare una persona come Piton, ma posso “conoscerla” attraverso i libri).
Non so se sono riuscita a spiegarmi bene.