Un grande classico in una nuova edizione 2 in 1 assolutamente imperdibile. Parliamo di Host Club Amore in affitto, il celebre manga di Bisco Hatori che Planet Manga ripropone in una nuova edizione di grande formato. Se avete amato il celebre anime disponibile su Netflix allora non potete perdervi questo manga che andiamo a presentarvi.

Benvenuti all’host club
Al celebre Istituto privato Ouran c’è un aula molto particolare. Si tratta dell’aula di musica numero 3, all’ultimo piano dell’ala sud, alla fine del corridoio nord. Aprendo la porta di quell’aula ti trovi in un host club. Ebbene sì, sei giovani rampolli alleggeriscono le pesanti giornate delle studentesse con la loro compagnia, ricalcando quello che accade in un vero host club, alcool escluso. E una ragazza ha la possibilità di scegliere il suo preferito. Il freddo e glaciale Kyoya, scaltro manager del club, l’adorabile Honey che ama le cose carine e conquista tutti con la sua dolcezza, il gigante silenzioso e protettivo Mori, i gemelli Kaoru e Hikaru che fanno sospirare e urlare le ragazze con i loro comportamenti e frasi ambigue. E poi Tamaki, l’affascinante leader del gruppo che non sa come funziona il mondo ma sa come conquistare una delicata fanciulla. O forse no…

Al club si è recentemente aggiunto un nuovo membro, suo malgrado. Haruhi in realtà è una ragazza che bada poco al suo aspetto fisico e abbigliamento e per questo viene confusa con un ragazzo. Rompendo un prezioso vaso, contrae un debito con l’host club e quindi si trova a lavorare al fianco di questo stravagante gruppetto nascondendo il suo genere. E in entrambe le sue vesti e con la sua spontaneità “popolana” che ignora il denaro e il lusso, Haruhi conquisterà volente, ma soprattutto nolente, molti cuori, anche quelli del lettore.
Host Club Amore in affitto è senza dubbio un classico del manga che nonostante i suoi anni riesce a divertire e a raccontare tematiche attuali. Haruhi e i membri dell’host club vivono in due mondi diversi. La ragazza è povera, entrata nell’istituto grazie ad una borsa di studio e viene da un ambiente semplice. Alle volte pare apatica, dall’altra, quando serve, tira fuori carattere e determinazione, perdendo la sua usuale pacatezza. E impossibile non capirla quando vede e sopporta le stranezze di questi ricconi che vivono oltre le righe…

Infatti i membri dell’host club hanno delle forti personalità ben caratterizzati e quindi il lettore rimane colpito da tutti. Indubbiamente troverà il suo o i suoi preferiti grazie anche alle diverse interazioni che hanno tra di loro e con altri personaggi che compariranno nel volume. Se iniziando la lettura paiono stereotipici e stereotipati in realtà nel proseguirla intravediamo una maggiore complessità psicologica e, togliendo tutte le loro stranezze, la loro lealtà e generosità. E il loro fascino di sicuro conquista e fa battere il cuore.
Indimenticabili e assurdi personaggi
L’autrice gioca con gli stereotipi e i clichè delle storie romantiche con un chiaro intento parodico, nel dimostrare la loro assurdità. Ma dall’altra ci caschiamo sempre e i membri dell’host club sanno come sfruttare il loro fascino e la loro capacità di far sentire amate le loro clienti. Anche se la nostra protagonista non cederà facilmente a loro…

Troviamo in Host Club Amore in affitto una situazione comune ad altri shojo, con una protagonista per nulla attratta dai personaggi maschili, non volendone sapere di questo suo revese harem personale che molt* le invidiano. Riuscirà a resistere fino a quando il suo debito sarà ripagato? Inoltre troviamo nel corso del volume la questione della propria identità di genere, la femminilità che Haruhi ripudia, tralasciando le differenze in base al sesso e mostrando in parte la loro inutilità. Queste tematiche sono interessanti per come sono affrontate in maniera divertente e delicata, e rendono quest’opera avanti rispetto all’epoca in cui è uscita e ancora assolutamente attuale.
Non banalizzando l’opera e le sue tematiche, il divertimento è sempre presente. L’host club è originale e stravagante nelle sue feste e giornate a tema, al limite dell’assurdo. Viene estremizzata anche la loro ricchezza in confronto con una persona normale abituata a poco. Esilarante come Tamaki e non solo si stupisca delle cose semplici che Haruhi gli mostra come il ramen o il caffè solubile, e abbiano una visione distorta della realtà. Ma il fascino di Haruhi è anche nella sua capacità di vedere oltre le apparenze e le maschere del singolo. E invita direttamente e indirettamente tutti a fare altrettanto con gli altri e noi stessi.

Lo stile di disegno di Host Club è pieno ma semplice. Sono tanti i dettagli delle tavole e vediamo una grande cura anche nella caratterizzazione dei diversi personaggi. Sono demorphed o affascinanti in base a quello che richiede la situazione e con i loro caratteri subito ben presentati. I dialoghi sono spumeggiati e intensi che si leggono facilmente in questa nuova edizione di grande formato, diverso rispetto al formato classico di un tankobon. Sono molto divertenti anche i commenti dell’autrice che mostrano anche i dietro le quinte dell’ideazione dei personaggi e della storia. Una pecca è la mancanza di pagine a colori, sarebbe stato bello avere almeno le cover dei diversi capitoli.
Rimane comunque una buona edizione assolutamente da recuperare. Questo titolo è diventato un classico, grazie anche al suo celebre adattamento anime. Richiesto da tempo finalmente è arrivato e l’host club è pronto ad aprire le sue porte per chiunque voglia trovare momenti di spensierata allegria. Voi siete pronti a farlo?

Ringraziamo Planet Manga per averci fornito una copia del primo volume di Host Club Amore in affitto per poterlo recensire. Questa nuova edizione si comporrà di 9 volumi totali e al momento sono disponibili 5 volumi. Voi conoscevate già quest’opera e quale edizione? E quale membro dell’host club è il vostro preferito e perché? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguire NerdPool per essere sempre aggiornati sui vostri manga e anime preferiti.


