L’arma leggendaria, utilizzata da Arya, è apparsa diverse volte in Game of Thrones. L’arma viene vista all’inizio della serie originale, brandita da un assassino che tenta di uccidere Bran Stark. Alla fine finisce nelle mani di Arya Stark, che la usa per uccidere il Night King, impedendo all’inverno di conquistare Westeros. L’arma ha sempre avuto una storia profonda e importante in Game of Thrones, e l’ultimo episodio di House of the Dragon aggiunge ancora più contesto, rendendola ancora più importante.
ATTENZIONE: Questo articolo contiene importanti spoiler sull’episodio 1×04 di House of the Dragon! Continuate a leggere a vostro rischio e pericolo…
Il pugnale viene mostrato nel primo episodio di House of the Dragon, quando a Rhaenyra viene raccontata la visione nota come “La canzone del ghiaccio e del fuoco”. Sapevamo che l’arma era importante per la famiglia Targaryen e si sapeva che era stata impugnata da Aegon il Conquistatore e da allora era stata tramandata alla famiglia. Alla fine della puntata 1×04, “Re del Mare Stretto”, Viserys racconta a Rhaenyra un po’ di storia in più sul pugnale.
Rivela che il pugnale apparteneva ad Aenar Targaryen, prima di essere tramandato ad Aegon. Aenar era un signore dei draghi dell’Antica Valyria e una figura centrale della Casa Targaryen. La figlia di Aenar, Daenys, è conosciuta come “la sognatrice” e ha avuto la visione di lasciare l’Antica Valyria prima che venisse distrutta. Aenar ascolta la figlia e lascia la città, stabilendosi infine a Roccia del Drago.
Anche Aegon ha un sogno, quello noto come la Canzone del Ghiaccio e del Fuoco, la profezia dell’inverno che conquista Westeros. Viserys rivela a Rhaenyra che il pugnale è una rappresentazione fisica di quella visione devastante. Quando mette il pugnale nella fiamma, si illuminano le parole di Aegon: “Dal mio sangue uscirà il principe che è stato promesso, e il suo sarà il canto del ghiaccio e del fuoco“.
Il pugnale è sempre stato destinato ad abbattere il Night King quando è arrivato a Westeros, ma la sua morte doveva avvenire per mano del Principe Promesso.
Alla fine sarà Arya a usare l’arma per uccidere il cattivo della serie, ma questa parte della storia non è stata scritta nella serie di libri di George R.R. Martin.
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Nasco a Monza all'età di 0 anni meno 2 mesi. Da allora ho deciso di vivere in un mondo tutto mio (zona Gotham per l'esattezza). Adoro leggere fumetti, guardare serie tv (con picchi di 25 in un anno), giocare ai videogames, andare al cinema, passeggiare con il mio cane (Nymeria) e viaggiare con mia moglie. Ah...oltre a questo, nei tempi morti, faccio l'ingegnere informatico.
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