Il Crocevia dei Corvi è l’ultimo libro scritto da Andrzej Sapkowski sul nostro amato strigo Geralt di Rivia. Anche questo romanzo, come i precedenti, è stato pubblicato in Italia da Editrice Nord con la traduzione di Raffaella Belletti e l’illustrazione in copertina di Jamie Jones.

Trama
Il Crocevia dei Corvi racconta di un Geralt di Rivia appena diciottenne, fresco di nomina di strigo, ancora inesperto e a tratti immaturo, prima che diventasse il leggendario Lupo Bianco, conosciuto anche come Macellaio di Blaviken. Appena uscito da Kaer Morhen, Geralt mostra subito uno spirito idealista, consapevole (ma forse non troppo) che dovrà fare i conti con un mondo che diffida e teme i cacciatori di mostri. Mosso da nobili principi, il giovane strigo commette un’azione che però provoca un disastro che lo porta vicino alla forca. Salvato da Preston Holt, uno strigo burbero e dal passato oscuro, Geralt si mette in viaggio con lui e comincia a capire cosa significhi davvero essere uno strigo: proteggere un mondo che lo disprezza, ma continuare a difenderlo comunque. Tuttavia dietro l’atto generoso di Holt si nasconde un interesse personale tutt’altro che limpido. Lungo il cammino Geralt si ritroverà ad affrontare creature oscure, prove morali e scelte difficili, in cui i confini tra bene e male sono sempre più sfocati. È una storia di formazione, ambiguità morale e di come nasce una leggenda, infondo “non si nasce strigo. Lo si diventa”.
Un crocevia. Un luogo simbolico. Quattro strade dirette ai quattro punti cardinali. Il luogo della scelta e della decisione. Che ora dovrai prendere, Geralt. Strigo Geralt.
Recensione
Il Crocevia dei Corvi ha fatto discutere molto: alcuni lettori non trovano nulla di speciale, altri invece non vedevano l’ora di tornare a camminare tra le terre del Continente per rivivere quell’atmosfera dark ma estremamente magica, tipica della penna di Sapkowski.
La lettura risulta molto interessante nel momento in cui si viene a conoscenza di un nuovo aspetto di Geralt, più ingenuo e diretto. Il nostro Lupo Bianco un tempo era un ragazzo a cui non piacevano né i giri di parole né sorrisi falsi, disprezza i giochi di potere e non ne vuole minimamente far parte, come invece gli accadrà quando sarà adulto, costretto a proteggere le persone che ama.
Geralt è un giovane che non scende a compromessi, che a volte sembra non saper affrontare ciò che il destino gli pone di fronte. È testardo, serioso… Eppure quella flebile luce di speranza la si legge tra le righe, si maschera tra le descrizioni delle sue gesta, dalle scelte che compie e dalle difficoltà che deve affrontare. Geralt lo sentiamo vicino a noi, empatizziamo con la sua paura di affrontare per la prima volta degli orrendi mostri, con lo schifo e la nausea che prova nell’affondare la sua spada tra le carni marce di una kikimora o uno zorril. Percepiamo il peso di quel medaglione che vibra al collo, perchè sappiamo dove porterà tutto questo.
La costruzione del personaggio di Geralt è molto curata, lo vediamo crescere dalla prima all’ultima pagina. Lo stesso vale per il vecchio strigo Preston Holt e Nenneke, di certo figure più importanti rispetto ad altre. Sono presenti anche alcune citazioni al videogioco che mettono in discussione la vecchia canonicità, ad esempio in questo libro gli strighi portano entrambe le spade dietro la schiena mentre ormai sappiamo da diversi anni che gli strighi lasciano sempre una spada sul cavallo portando con sé solo quella che serve per la missione.
La scrittura di Sapokowski è la medesima: cura gli aspetti vicini ai personaggi principali mentre le descrizioni dei luoghi o dei personaggi secondari sono solo a servizio della storia principale. Di conseguenza a volte il lettore rimane con qualche domanda in sospeso alla quale probabilmente non può esserci risposta.
Rimane un po’ faticoso immaginare Geralt con un mentore che non sia Vesemir, mentre è bello poter approfondire ulteriormente il rapporto con la sacerdotessa Nenneke, presente sin dal primo libro Il Guardiano degli Innocenti.
Di certo una buona lettura che lusinga i fan più esperti ed accoglie i nuovi arrivati.
Potete trovarlo QUI.
L’Autore
Andrzej Sapkowski è l’autore bestseller internazionale della serie The Witcher, tradotta in oltre 40 lingue e ha venduto più di 30 milioni di copie nel mondo, fonte di ispirazione per l’omonima serie su Netflix e dei videogiochi della CD Projekt Red. Considerato uno dei più influenti autori per il fantasy moderno, nel 2016 ha ricevuto il World Fantasy Award for Life Achievement.

