A partire dal 3 luglio, Diablo Immortal si prepara ad accogliere una delle classi più iconiche (e temute) dell’intero universo di Sanctuarium: il Druido. Con questa nuova aggiunta, il roster di personaggi giocabili raggiunge quota nove, portando una ventata – anzi, una tempesta – di novità sul campo di battaglia.
Questa versione del Druido, pensata appositamente per Immortal, si distingue dalle incarnazioni viste nei capitoli precedenti. Più isolato, più ferino e incredibilmente più rapido: il nuovo Druido è una forza della natura che predilige la velocità e la fluidità nei movimenti, offrendo uno stile di gioco ibrido che fonde trasformazioni bestiali, evocazioni e magia elementale.
La natura si risveglia… e ha un pessimo carattere
Il set di abilità è un inno al caos naturale: il Druido può trasformarsi in creature iconiche come un cervo furioso o uno stormo di corvi, evocare alleati come la Quercia Saggia o un branco di Compagni Lupi, e scatenare incantesimi di fuoco e terra – tra cui Pietra Travolgente, che fa emergere dal suolo monoliti acuminati per infliggere danni devastanti ad area.
Una nuova risorsa, il Potere Primordiale, aggiunge un ulteriore livello di profondità al gameplay, permettendo di incanalare l’energia grezza per scatenare trasformazioni e attacchi finali che fanno letteralmente tremare il terreno sotto i piedi dei nemici.

Un nuovo scenario per un nuovo inizio
L’arrivo del Druido si intreccia con l’avanzare della storia dell’Era della Follia, che raggiunge un nuovo picco narrativo con l’introduzione delle Selve di Sharval: una zona inedita e caotica, perfetta per immergersi nel nuovo stile di gioco e scoprire il lato più selvaggio di Diablo Immortal.
Disponibile gratuitamente per tutti i giocatori, il Druido sarà accessibile dal 3 luglio. Se cercavate un motivo per tornare (o iniziare) a esplorare il lato mobile di Diablo, questa è l’occasione perfetta.



