Continuiamo con l’arco di Shibuya di Jujutsu Kaisen che ci sorprende episodio dopo episodio con spettacolari combattimenti. L’ episodio di questa settimana, il 38, è intitolato “Ondeggiamento“, episodio appunto tutto incentrato sui combattimenti, ma andiamo in ordine…
Con la sconfitta di Yuji Itadori per mano di Choso, gli stregoni hanno subito un’altro rallentamento nella loro corsa per salvare Satoru Gojo. Ma la battaglia non è finita.
L’episodio di questa settimana si apre con Mei intrappolata nella bara che le è stata lanciata dalla maledizione della malattia. Pur potendo fuggire rapidamente, la sua analisi interna della situazione determina che non durerà a lungo se la maledizione ripeterà la sua trappola. Le sue opzioni sono limitate, con solo due corvi nel dominio della maledizione insieme a lei e a Ui. Se vuole colpire l’avversario, deve distrarlo e l’unica possibilità è che Ui intervenga, offrendosi come esca nella speranza che Mei riesca a sconfiggerla prima che il ragazzo muoia.

Il fatto che Ui sia disposto a rischiare la propria vita per Mei non dovrebbe sorprendere poiché Ui la adora, sarebbe molto più scioccante se ci fosse un’esitazione da parte del giovane. Invece, la grande rivelazione è la presentazione della preoccupazione di Mei per Ui. Se l’adorazione di Ui per Mei è sempre stata chiara, meno lo è il sentimento che lei prova per lui. Sebbene si possa pensare che la sua facilità nel rischiare la vita di Mei indichi che non ha una grande considerazione del ragazzo, viene spiegato che è invece il contrario.
Durante lo svolgimento del piano, i pensieri di Mei spiegano che odia l’idea di essere in debito con qualcuno. Tuttavia, può mettere da parte la sua avversione per questo concetto e chiedere aiuto a Ui grazie alla sua fiducia nel ragazzo. Questa rivelazione è gestita con abilità, poiché arriva durante l’esecuzione del loro piano, senza rovinare la tensione del momento.
A sottolineare ulteriormente l’importanza di Ui per Mei è il modo in cui lo Studio MAPPA realizza le immagini del suo assalto alla maledizione. L’animazione e il design visivo spingono al limite gli effetti della velocità di Mei. Il mondo si deforma davanti alla telecamera, mettendo in primo piano la potenza e la velocità dell’attacco di Mei.
Una volta eliminata la maledizione l’episodio salta da Mei e Ui a Maki, Nanami e Naobito che continuano a setacciare il labirinto mortale che è diventata la stazione di Shibuya. Non fanno molta strada prima di imbattersi in una potente maledizione a tema acquatico che si fa chiamare Dagon.

La battaglia contro questa nuova maledizione si concentra principalmente su Naobito, mentre lo spettatore viene a conoscenza delle tecniche speciali utilizzate dallo stregone. Questa tecnica è interessante per il suo design, in quanto è una delle poche presentate nella serie fin’ora che può ritorcersi contro chi la usa. È un’abilità unica che offre a Naobito un enorme potenziale di combattimento, ma con alcune limitazioni significative, non ultima la necessità di toccare il bersaglio. Ma proprio quando Naobito ha la meglio sul nemico, Dagon utilizza la sua tecnica di espansione del dominio per ribaltare le sorti dello scontro.
Il suo dominio assume la forma di una bellissima spiaggia incontaminata, con sabbie bianche scintillanti e acqua azzurra. La tranquillità della nuova scena viene rapidamente infranta da ondate di pesci di ogni forma e dimensione che iniziano a colpire i protagonisti, affondando denti affilati nei loro corpi.
Mentre il grosso dell’assalto si concentra su Nanami e Naobito, Dagon cerca di eliminare Maki, considerandola la minaccia minore tra i suoi avversari. In grado di deviare facilmente i suoi attacchi con il minimo sforzo, Maki sembra essere in condizioni di estrema inferiorità. Nonostante ciò, il personaggio si rifiuta di arrendersi, mettendo in evidenza la determinazione che ha sempre dimostrato e permettendole di rimanere in piedi fino a quando un cambiamento inaspettato nella battaglia le offre l’opportunità di colpire Dagon.
Questo cambiamento inaspettato arriva con Megumi Fushiguro. Distraendo la maledizione e il suo dominio, Fushiguro permette a Nanami e Naobito di sfuggire alle grinfie del dominio, ribaltando potenzialmente le sorti della battaglia.

Ma il vantaggio della nuova apparizione nella battaglia è molto più di quanto non sembri inizialmente. Piuttosto che dare ai suoi compagni un vantaggio nell’ovvia battaglia con Dagon, Fushiguro mette in atto uno stratagemma più astuto. Questo piano soddisfa il desiderio ricorrente della serie di far sì che le battaglie si concentrino più sull’intelletto e sull’abilità che sulla pura potenza. Piuttosto che limitarsi a far sì che il trio prenda il sopravvento l’avversario in un combattimento accattivante, sceglie un contrattacco più astuto.
Mentre il piano di Fushiguro per mettere il gruppo in una posizione più solida contro il nemico viene messo in atto, accade qualcosa di strano che lascia una nota di perplessità. Non è chiaro cosa significhino gli ultimi momenti dell’episodio per i nostri protagonisti, ma l’abilità con cui la serie ha portato avanti la trama fino a questo momento fa pensare il prossimo episodio riserverà molte sorprese.
Il nuovo episodio della stagione 2 di Jujutsu Kaisen arriverà su Crunchyroll il 2 novembre.


