Un primo volume emozionante e divertente sull’accettare se stessi e gli altri. Parliamo del manga La mia senpai è un ragazzo di pom, una nuova serie che dopo il grande successo prima sul web e poi in versione cartacea giunge in italiano per J-POP Manga. Scoprite insieme a noi questa storia.

La mia senpai è un ragazzo, storia e personaggi
Saki Aoi ha una cotta per la sua senpai a scuola, Makoto Hanaoka. Un giorno prende coraggio e si dichiara. Ma farà una scoperta. La senpai è in realtà un ragazzo. Tutti quelli del suo anno lo sanno e lo prendono in giro, con anche i professori che disapprovano il suo abbigliamento e comportamento “da ragazza”. Per questo Makoto è molto diretto per non ferire e ferirsi. Ma a Saki tutto questo non importa: i suoi sentimenti non cambiano e anzi è determinata a essere amica di Makoto. Ecco però che tra di loro si intrometterà Ryuji Taiga, amico d’infanzia di Makoto. Lui è difensivo, ma anche sulla difensiva per proteggere il suo amico, ma creerà una bella sintonia con Saki dopo l’iniziale diffidenza, forse perché entrambi provano per Makoto gli stessi sentimenti…

La storia de La mia senpai è un ragazzo è molto semplice e carina pur affrontando tematiche importanti. Makoto è personaggio ancora da esplorare anche se vediamo che fin da piccolo ha amato “cose da ragazza”, i vestiti, ma anche oggetti carini. Il suo ambiente familiare però non gli concede di essere se stesso e anzi lo deve nascondere. Solo a scuola può farlo davvero, e sa che di poterlo fare soprattuto con Ryuji e Saki che lo accettano così come è, incoraggiandolo ad essere se stesso. I sentimenti che i due provano rimangono a suo modo più sottili e non viene data una chiara definizione. Questo non cambia che siano importanti e vadano oltre il sesso e l’orientamento sessuale dell’altro. Si tratta di vivere le proprie emozioni come adolescenti in crescita, vivendo il momento, la loro vita scolastica e lo stare insieme a vivere nuove esperienze.

Una storia dal potenziale nascosto
Per questo la storia ha molto potenziale, può esplorare ancora di più i sentimenti dei protagonisti, l’identità di genere e il loro orientamento sessuale, con simpatia e leggerezza che rende La mia senpai è un ragazzo un titolo apprezzabile ad un vasto pubblico per la sua semplicità. Dall’altra un lettore più adulto come la sottoscritta si domanda se nei successivi volumi si potrà mai andare più in profondità o se tutte queste tematiche rimarranno superficiali e non approfondite. Sta alla sensibilità e ai desideri del singolo lettore cose sperare e auspicare di leggere andando avanti con la lettura di questo manga e cosa vedere succedere tra i suoi protagonisti.

Il volume è di grande formato e completamente a colori. L’opera nasce come webtoon, ma impaginazione non lo dimostra per nulla. Lo fanno di più i colori che paiono essere un aggiunta successiva. Il disegno ha dei tratti semplici ma simpatici, proponendo i personaggi anche in versione chibi. Dall’altra ci sono tavole che mostrano appieno il fascino genderless di Makoto, momenti poetici e di stasi dove sono le immagini più delle parole a parlare.
Insomma, La mia senpai è un ragazzo si dimostra una bella lettura, un buon inizio pieno di potenziale e che a suo modo spinge a voler procedere la lettura per vedere quale direzione prenderà la storia e cosa accadrà a questo trio di amici alle prese con la propria crescita personale e le a volte complesse relazioni con le altre persone.

Ringraziamo J-POP Manga per averci fornito una copia del primo volume de La mia senpai è un ragazzo per poterlo recensire. Voi lo avete recuperato e cosa ne pensate? Scriveteci la vostra opinione nei commenti e continuate a seguire NerdPool per essere sempre aggiornati sui vostri manga e anime preferiti!



