Esordio impattante per l’editorialista Jacqueline Maley, che con il suo romanzo La verità su di lei, edito HarperCollins e con la traduzione di Stefano Beretta, ci regala una storia suggestiva, elegante e attuale.

Trama
Una mattina d’estate, la giornalista e madre single Suzy Hamilton riceve una telefonata, e scopre che l’influencer venticinquenne Tracey Doran, su cui aveva incentrato la sua ultima inchiesta investigativa, si è uccisa durante la notte. Suzy è agghiacciata da questa notizia, ma la affronta nell’unico modo che conosce, lavorando, gestendo la figlia e portando avanti inopportune relazioni parallele.
Nel corso di quell’estate appiccicosa a Sydney, però, Suzy inizia a ricevere oggetti appartenuti alla defunta accompagnati da biglietti rancorosi, e viene perseguitata da una donna che vuole, come in una sorta di giustizia sommaria, raccontarle la storia di Tracey, ma questa volta nel modo giusto.
“Forse è da lì che tutte le nostre storie partono, nell’oscurità dei ricordi inconsapevoli”.
Recensione
Esordio davvero molto promettente questo romanzo di Jacqueline Maley, con una storia attuale e profondamente umana che attraversa diverse tematiche importanti, ma affrontate con uno stile ironico e irresistibile.
La protagonista è Suzy Hamilton, una mamma single che lavora come giornalista per un giornale di Sidney. All’apparenza sembra avere tutto sotto controllo: un lavoro che ama e per cui ha ricevuto dei riconoscimenti, una figlia dolce e meravigliosa, una vita amorosa leggera e senza impegni. Ma la fragile facciata che Suzy ha costruito inizia a crollare dopo un evento tragico, quanto inaspettato: Tracey Doran, giovane influencer truffatrice smascherata da una inchiesta di Suzy, si è suicidata. Così la protagonista si ritrova a fare i conti con il primo grande tema del romanzo, il dilemma morale che sottende il lavoro di giornalista: quali sono le responsabilità di chi scrive della vita degli altri? È sempre giusto svelare la verità, anche a discapito delle conseguenze per chi vi è coinvolto?
I sensi di colpa di Suzy sono poi acuiti da un fatto macabro e inquietante: qualcuno le invia lettere minacciose, corredate da oggetti appartenuti a Tracey. Da questo momento, tassello dopo tassello, la vita di Suzy inizia a precipitare: perde il lavoro, l’uomo di cui si scopre (troppo tardi) innamorata e rischia di perdere anche la sua amata casa. In questa fase così complicata della sua vita fa la comparsa una donna: si chiama Jan, è la madre di Tracey ed esige che Suzy riscriva la storia di sua figlia, come risarcimento per la sua morte. Tra le due inizia così una relazione che all’inizio è basata solo sui sensi di colpa, ma che col tempo Suzy scopre essere la chiave per elaborare ciò che è successo e prendere finalmente in mano la propria vita, liberandosi così finalmente dei fantasmi del passato.
Jacqueline Malay ci racconta quindi il percorso di crescita e di rinascita di Suzy, portandola ad affrontare le proprie paure e i propri limiti, per riscoprire così il peso delle storie, perché sono così fondamentali e l’importanza di raccontarle nel modo giusto. Ma questa è anche una storia sulla maternità e sulle difficoltà che ogni genitore affronta ogni giorno, narrate con un candore e una sincerità stupefacenti: chiunque si sia trovato a dover gestire il delicato equilibrio tra figli e carriera, si riconoscerà nella storia di Suzy. E si tratta, infine, di una storia sul potere delle scelte e sull’importanza di accettare il proprio passato, per imparare a perdonare e a perdonarsi.
Insomma, un romanzo consigliatissimo che saprà appassionarvi nella sua semplicità, diretto, sincero e ironico al punto giusto, e che suscita molte domande e riflessioni su temi importanti come la verità, l’amore e la nostra responsabilità verso gli altri.
Il libro lo trovate QUI.
L’Autrice
Jacqueline Maley è una giornalista e scrittrice senior premiata con il Walkley e il Kennedy Award per il Sydney Morning Herald e The Age, dove scrive di politica, persone e questioni sociali. Il suo romanzo d’esordio, La verità su di lei, è stato un bestseller e nominato per il premio ABIA 2022 come Libro dell’Anno di Narrativa e per il Matt Richell Award come Nuovo Scrittore dell’Anno. Vive a Sydney con sua figlia.




