The Pokémon Company International ha ufficialmente annunciato la data d’uscita di Leggende Pokémon: Z-A, l’attesissimo nuovo capitolo della celebre saga videoludica. Il gioco debutterà giovedì 16 ottobre 2025 in due edizioni: una standard per Nintendo Switch e una versione ottimizzata per Nintendo Switch 2, confermando così le indiscrezioni sull’imminente arrivo della nuova console.
I preordini sono iniziati giovedì 5 giugno sul Nintendo eShop. I giocatori che sceglieranno inizialmente la versione base avranno comunque la possibilità di effettuare l’upgrade alla Switch 2 Edition tramite uno speciale pacchetto acquistabile su Nintendo eShop e My Nintendo Store.
Nel corso dell’annuncio è stata anche svelata la copertina ufficiale: un’illustrazione suggestiva che mostra i protagonisti in azione mentre affrontano un Pokémon megaevoluto tra le luci notturne di Luminopoli, città simbolo del titolo.
Un nuovo capitolo rivoluzionario per la saga Pokémon
Leggende Pokémon: Z-A si presenta come un RPG innovativo che abbandona i canoni classici della serie per proporre un’avventura interamente ambientata in una sola, grande metropoli. Azione in tempo reale, nuove meccaniche di lotta e un’ambientazione urbana viva e dinamica promettono un’esperienza mai vista prima nel franchise.
Il titolo sembra voler raccogliere l’eredità di Leggende Pokémon: Arceus, spingendosi ancora oltre in termini di gameplay e struttura narrativa. Luminopoli non sarà soltanto il teatro della storia, ma un vero e proprio protagonista, modellato dall’interazione tra umani e Pokémon.

Pokémon Presents in arrivo
L’attesa per ulteriori dettagli non sarà lunga: è stato confermato un nuovo Pokémon Presents per martedì 22 luglio. L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube ufficiale di Pokémon e offrirà approfondimenti su Leggende Pokémon: Z-A, oltre ad altre novità dal mondo dei mostriciattoli tascabili.
Con un’uscita ormai prossima e promesse di gameplay rivoluzionario, Leggende Pokémon: Z-A si candida a essere uno dei titoli più importanti dell’anno — e una pietra miliare nell’evoluzione del franchise.

