Lucca Comics & Games ha presentato il programma della sua edizione 2026, che si terrà da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre. Il tema è Legacy, cioè eredità: l’idea è ripercorrere la storia del festival e allo stesso tempo passare il testimone, anzi la matita, alle nuove generazioni. Il programma è stato annunciato il 24 settembre nella conferenza stampa di Milano, esattamente sessant’anni dopo la nascita della manifestazione, avvenuta il 24 settembre 1966.
Il meta-poster di Castellini
Il manifesto porta la firma di Claudio Castellini, disegnatore italiano che ha lavorato a lungo per Marvel e DC e ha contribuito a definire l’estetica del supereroe moderno. Lucca gli dedica anche la mostra Tocchi da maestro, allestita alla Fondazione Banca del Monte.
Castellini ha disegnato quello che il festival chiama il primo “meta-poster”, un’immagine che riporta in scena i protagonisti dei manifesti storici. Ci sono l’eroina dorata Lu di Zerocalcare, il Sandokan di Don Maitz, il gorilla con il robot di Phil Hale, Lady Hope di Ted Nasmith e il drago di Ciruelo. Al centro un supereroe gigante sorregge una bambina, la Yellow Kid, che alza la sua matita.
Quella bambina esiste anche nella realtà. Si chiama Louise Stéphant ed è una giovanissima autrice, vincitrice del Petit Fauve di Angoulême, il premio che il più importante festival del fumetto francese riserva ai giovani talenti. Tocca a lei disegnare la variant del poster, che sarà svelata il 28 ottobre al Teatro del Giglio durante l’inaugurazione.
Un’edizione da record
Il festival annuncia l’edizione con più stand e padiglioni di sempre. Nell’area Comics ci saranno oltre 80 editori e più di 400 ospiti da tutto il mondo. I padiglioni monografici, cioè quelli dedicati a un solo marchio, sono dieci e occupano piazze e baluardi delle mura. È un record anche la presenza di autori asiatici: 15 dal Giappone, 5 da Taiwan, 2 dalla Cina e 2 dalla Corea.
L’edizione ha inoltre il patrocinio delle istituzioni europee, con cui il festival condivide il motto “uniti nella diversità”.
Cosa aspettarsi
Per i sessant’anni arrivano una mostra permanente a Palazzo Guinigi, un videogioco gratuito per smartphone e un documentario di Rai Cultura. Accanto a questi ci sono le mostre dedicate a Go Nagai, alla Valentina di Guido Crepax, agli 80 anni di Lucky Luke e alla fumettista americana Tillie Walden. Il calendario si allarga anche a giochi, videogiochi, cinema, musica e cosplay.
Nelle prossime settimane arriveranno orari e dettagli dei singoli incontri, e sarà interessante capire come il festival gestirà l’afflusso di pubblico in un’edizione che punta a essere la più grande di sempre.



