Manca poco più di un mese all’inizio di Lucca Comics & Games 2026 e stamattina abbiamo potuto assistere al Final Keynote, che ha portato tantissimi annunci legati a ogni area di una manifestazione che ogni anno propone un parterre di ospiti internazionali di altissimo livello e attività che possono attirare ogni tipologia di pubblico. Iniziamo a condividervi le novità partendo quindi dall’area Comics, il cuore pulsante dell’intero festival da ormai 60 anni.
L’area Comics è al centro dell’esperienza dei visitatori e visitatrici nel centro cittadino, con le proposte di oltre 80 editori italiani e internazionali e oltre 400 ospiti da tutto il mondo. Oltre al padiglione Napoleone – che anche quest’anno include l’intera piazza in un’enorme tensostruttura a campata unica di oltre 3000 mq dedicati al fumetto – e al Padiglione Napoleone 2, la Nona Arte sarà protagonista di Piazza del Giglio con spazi dedicati al collezionismo, alle grandi gallerie d’arte e agli stand personali di artisti pronti a realizzare commission o a vendere le loro tavole originali. Segna un record il numero di padiglioni monografici nelle piazze e sui baluardi delle mura cittadine, ben dieci, che vanno a comporre un’offerta unica a livello mondiale per tutti gli appassionati e appassionate del fumetto in tutte le sue declinazioni.
Gli autori e autrici oggi annunciati arriveranno da tutta Europa ma anche da Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina, Corea, Taiwan, Argentina, Ucraina, Russia, Libano, Iran, Egitto e Palestina. Un record di presenze per gli ospiti asiatici, con 15 autori e autrici giapponesi, 5 taiwanesi, 2 cinesi, 2 coreani.
SCOPRENDO LA NONA ARTE ASIATICA
Anche in questa edizione Lucca Comics & Games regala al suo pubblico un parterre eccezionale di autori e autrici provenienti da ben quattro Paesi asiatici, valorizzando grandi maestri e nuove proposte della migliore produzione manga, manhwa e manhua.
Dal Giappone arriva un vero evento: il Sensei Go Nagai, tra i padri del manga e creatore di Divina Commedia, Devilman, Mazinger Z, e UFO Robot Grendizer (28-30/10). Numerose le autrici giapponesi che, attraverso diverse generazioni e stili, esplorano tutte le sfumature del manga. Tunué ospita il pluripremiato duo Gurihiru (28/10-01/11), il duo di fumettiste e illustratrici giapponesi formato da Chifuyu Sasaki alle matite e chine e ai colori Naoko Kawano (Avatar: The Last Airbender, Unico), mentre Star Comics porta Yuu Watase (30/10–01/11), autrice di Fushigi Yuugi. E ancora J-POP Manga con Saka Mikami, fumettista di fama mondiale nata a inizio 2000 (The Fragrant Flower Blooms with Dignity), Panini Comics accoglie Paru Itagaki, autrice di Beastars e Sanda (29–31 ottobre) e riporta Peach Momoko, diventata una delle figure più rivoluzionarie del fumetto americano moderno con Marvel Comics. E ancora presente per l’intera manifestazione anche l’autrice Marco Kohinata (Mangaverse), per la prima volta in Italia, e Miyako Cojima con Hikari. Furuya Usamaru con l’edizione integrale di Litchi Hikari Club (Coconino Press); Shintaro Kago con Hollow Press – casa editrice che porterà anche Tetsunori Tawaraya con l’anteprima del suo nuovo fumetto, Zalic – e, con In Your Face Comix, saranno presenti Kōichi Matsuda, con l’anteprima assoluta di Unmei, e Minoru Sugiyama, autore di Girl Device e Mother Cosmos (edito in Italia da Star Comics) mentre la Lucca Manga School ospiterà Yoshiyasu Tamura.
Il viaggio si sposta in Corea, con due autori presenti per tutto il festival: JH, autore di Ho qualcosa da dirti e The Horizon (ReNoir Gaijin) e vincitore dello Yellow Kid Fumetto dell’Anno 2025 e l’illustratrice Cheong-gwa (The Broken Ring: This Marriage Will Fail Anyway, Jundo).
Anche la Cina regala sorprese con Jundo, che porta il beniamino dei webtoon Liang Azha (All of You, Checkmate! Capture My Heart e Starting With a Lie), presente tutti i giorni, e il regista Li Haoling, creatore di Link Click, una delle figure più influenti della nuova animazione cinese che sarà ospite (30-31/10).
Infine, si arriva a Taiwan, con cinque autori presenti per l’intera manifestazione: Toshokan ospita Chang Sheng, candidato agli Eisner Awards 2026 in ben due categorie (un vero primato per un artista di Taiwan). Grazie alla collaborazione con Taiwan Comics, Toshokan porterà anche Nownow (Guardienne. Il canto delle donne invisibili) mentre Mondadori porta Karmarket (Riposa in pezzi). Completano il gruppo di Taiwan Comics Li Lung-Chieh e Lang-Chi, entrambi inediti in Italia.
UN VIAGGIO INTORNO AL MONDO INSIEME AD (ALTRI) 50 ARTISTI E ARTISTE
Tra le centinaia di autori e autrici presenti, una selezione di 50 ospiti tra i grandi nomi del fumetto internazionale presenti al festival, in un mix di grandi ritorni e prime volte in Italia. Tra le numerose presenze dagli Stati Uniti, Frank Miller, Jonathan Hickman e il filippino-statunitense Deniz Camp (Panini Comics), Samuel Sattin e Jesse Lonergan (Tunué), Phillip Kennedy Johnson e Chris Condon (Scott’s Collectables), Jeff Dekal, Brian Michael Bendis e David Mack (Mirage Comics), Paul Azaceta (saldaPress), Darick Robertson (Cart Gallery), Tillie Walden (Bao Publishing).
Restando nel continente americano, dall’Argentina Fernando Blanco (Scott’s Collectables), Leandro Fernandez (Cart Gallery), Eduardo Risso (001 Edizioni); dal Canada Boum (Tunué) e Seth (Coconino Press) e dalla Colombia Jago Dibuja (Tora Edizioni).
Passando all’Europa, gli spagnoli Nil Valderrama (Star Comics), Paco Roca (Tunué), Rafa Sandoval, Sergio Dávila e Jordi Tarragona (Mirage Comics), Jordi Lafebre (Bao Publishing), Enrique Vegas (Hikari/001 Edizioni) e Laia López (Tora Edizioni); il fumettista di origine macedone Boban Pesov (Tunué); i croati Stipan Morian (Panini Comics) e Danijel Žeželj (Eris Edizioni); i francesi Géo e Nicholas Hitori De (Star Comics), Tony Valente (Edizioni BD), Jade Khoo (Bao Publishing), Sylvain Repos e Pierre Alary (Renoir Comics), Patrick Prugne (Edizioni Segni d’Autore); i belgi Olivier Schrauwen (Coconino Press) e Thierry Van Hasselt (Eris Edizioni). Dalla Gran Bretagna Peter Milligan (Panini Comics) e Martin Simmonds (Scott’s Collectables), e dalla Germania Mawil (Barta) e Jenny Jinya (Silly Studios).
Guardando più a Est, dalla Russia Stepan Razorёnov (Hollow Press) e dall’Ucraina Kat Solomko (Edizioni BD e J-POP Manga). Il nostro viaggio continua con artisti e artiste dall’Egitto come Deena Mohamed (Coconino Press), dall’Iran Majid Bita (Canicola), dal Libano Lina Ghaibeh e Gina Nakhle Koller (Round Robin) e dalla Palestina Mohammad Sabaaneh (Round Robin).




