Lucca Comics & Games 2026 batte il suo record di ospiti asiatici: 15 autori dal Giappone, 5 da Taiwan, 2 dalla Cina e 2 dalla Corea. Il festival lo ha annunciato nella conferenza stampa di Milano, presentando una squadra che mette insieme maestri storici e nomi amatissimi dalle nuove generazioni di lettori.
Il Giappone
Il nome più atteso è Go Nagai, creatore di Mazinga Z, Goldrake e Devilman, a Lucca dal 28 al 30 ottobre. Star Comics porta Yuu Watase, autrice di Fushigi Yuugi, dal 30 ottobre al 1° novembre. Panini Comics ospita Paru Itagaki, autrice di Beastars e Sanda, dal 29 al 31 ottobre, e riporta Peach Momoko, disegnatrice giapponese che negli ultimi anni è diventata una delle firme più riconoscibili delle copertine Marvel.
Tunué ospita il duo Gurihiru, formato da Chifuyu Sasaki e Naoko Kawano, noto per i fumetti di Avatar: La leggenda di Aang. J-POP Manga porta Saka Mikami, autrice di The Fragrant Flower Blooms with Dignity, tra i manga romantici più popolari del momento. Non mancano gli autori più estremi: Hollow Press ospita Shintaro Kago, maestro del manga grottesco, e presenta in anteprima Zalic di Tetsunori Tawaraya. Coconino Press porta Usamaru Furuya con l’edizione integrale di Litchi Hikari Club.
Corea, Cina e Taiwan
Dalla Corea arriva JH, autore di Ho qualcosa da dirti e vincitore dello Yellow Kid Fumetto dell’Anno 2025, il premio assegnato proprio a Lucca. Con lui c’è l’illustratrice Cheong-gwa.
Dalla Cina, l’editore Jundo porta Liang Azha, molto seguito dagli appassionati di webtoon, e il regista Li Haoling, creatore di Link Click, una delle serie d’animazione cinesi più influenti degli ultimi anni, a Lucca il 30 e 31 ottobre.
Taiwan schiera cinque autori per tutta la durata del festival. Il più atteso è Chang Sheng, candidato agli Eisner Awards 2026 in due categorie, un primato per un artista taiwanese. Con lui ci sono Nownow, Karmarket, Li Lung-Chieh e Lang-Chi, questi ultimi due ancora inediti in Italia.
Gli orari di firmacopie e incontri verranno comunicati più avanti, e per i nomi più richiesti è facile immaginare code lunghe e sistemi di prenotazione.




