Negli ultimi vent’anni i cinecomic sono diventati un genere a sé, ma nell’ultimo decennio i film Marvel hanno provato a mescolare il consueto mix di azione e avventura con elementi di commedia o thriller. Tuttavia, l’ultima serie del MCU, Marvel Zombies, ha messo in evidenza una grande occasione mancata: quella di integrare davvero l’horror nel proprio universo narrativo. I precedenti esperimenti in questa direzione sono stati accolti con entusiasmo, e il genere sta vivendo una nuova età dell’oro, capace di sbancare al botteghino. Considerando che quest’anno Thunderbolts e Fantastic Four: First Steps non hanno raggiunto i risultati sperati al cinema, è chiaro che per la Marvel è arrivato il momento di ascoltare i fan e tuffarsi nell’horror.
Marvel Zombies, il nuovo esperimento horror che i fan adorano
La miniserie in quattro episodi, uscita il mese scorso, segue Kamala Khan (doppiata da Iman Vellani) e un gruppo di eroi Marvel in un mondo devastato da un virus zombie. È un viaggio angosciante e adrenalinico, mentre gli eroi cercano rifugio da un’orda di non morti che include molti dei loro vecchi compagni. Diversamente dai tipici prodotti del MCU, Marvel Zombies si chiude con un finale cupo e ambiguo, lasciando intendere che i buoni non vincono. Nonostante questo tono insolito, la serie è stata accolta come un horror maturo e sorprendentemente raffinato — un segnale evidente che il pubblico è pronto per qualcosa di più oscuro.
La Marvel ha già flirtato con l’horror, ma troppo poco
Non è la prima volta che lo studio sperimenta con il genere. Nel 2022, Werewolf by Night di Michael Giacchino — un omaggio ai film mostruosi del passato e al personaggio dei fumetti Jack Russell — fu accolto con entusiasmo. L’annuncio del reboot di Blade, con protagonista il premio Oscar Mahershala Ali, aveva fatto impazzire i fan, ma ora il film è sparito dal calendario delle uscite e non si sa quando (o se) tornerà Jack Russell.
Marvel sta alimentando da sola la propria “stanchezza da franchise”
Il problema sembra stare nel desiderio dei vertici Marvel di mantenere un “appeal universale”, soprattutto verso il pubblico più giovane. È il motivo per cui, nonostante due maestri dell’horror come Scott Derrickson e Sam Raimi alla regia di Doctor Strange nel Multiverso della Follia, il film è risultato più un caos d’azione che un autentico horror psichedelico. Anche Moon Knight avrebbe potuto brillare se avesse spinto di più sull’aspetto inquietante, invece di perdersi in una caccia al tesoro a tema egizio. Persino Agatha All Along, per quanto divertente, resta più vicina al fantasy che all’horror vero e proprio.
Il risultato? Ogni nuovo titolo del MCU finisce per sembrare uguale agli altri, soffocato da scelte creative troppo sicure e da un tono uniforme che non sorprende più nessuno.
Intanto il nuovo DCU sembra aver imparato la lezione
La concorrenza ha colto il punto. Uno dei primi progetti del nuovo DCU sarà un adattamento horror dedicato all’antieroe Clayface. James Gunn, oggi co-direttore di DC Studios, sta puntando su una varietà di toni e generi per raccontare il suo universo narrativo — una mossa intelligente, visto che l’horror sta conquistando sia critica che pubblico. Jordan Peele ha vinto l’Oscar per la sceneggiatura originale di Get Out, e quest’anno film come Sinners, Weapons e The Conjuring: Last Rites hanno superato i 250 milioni di dollari d’incasso mondiale, con budget infinitamente più bassi di quelli di un blockbuster Marvel.
Il potenziale horror dei fumetti Marvel è enorme
Nei fumetti, le storie da cui attingere non mancano: Marvel Zombies nasce come miniserie cartacea, e ci sono decine di numeri di Blade, Moon Knight e Werewolf by Night pronti a ispirare un vero e proprio “horror-verse” all’interno del MCU. Un progetto del genere sarebbe non solo redditizio, ma anche un toccasana creativo per un franchise che oggi appare stanco e prevedibile.
Purtroppo, la riluttanza della Marvel — e quindi della Disney — a correre rischi e ad accontentare “tutti” sta impedendo al MCU di tentare qualcosa di davvero nuovo, audace e terrificante.
E voi che ne pensate? È ora che la Marvel abbracci finalmente il lato oscuro?
