Dopo oltre un decennio dal saluto (almeno apparente) alla Terra di Mezzo con Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate, il franchise de Il Signore degli Anelli si prepara a tornare sul grande schermo. Il nuovo progetto, intitolato The Hunt for Gollum (La Caccia a Gollum), è un film “interquel” che mira a colmare il divario tra le storie già raccontate e a riportare in auge la magia della trilogia originale.
Durante un intervento alla DesertCon (riportato da JoBlo), Elijah Wood ha condiviso aggiornamenti entusiastici sul progetto:
“So molte cose sul film. L’ho letto. È davvero buono,” ha dichiarato. “Ci sono persone meravigliose coinvolte. La cosa entusiasmante è che si sta ricreando quel nucleo creativo che ha dato vita al Signore degli Anelli: Fran Walsh, Peter Jackson, Philippa Boyens… sono tutti fortemente coinvolti. Si girerà in Nuova Zelanda, e questo porterà una grande continuità, sia visiva che creativa. Mi sembra che si stia rimettendo in moto una macchina ben collaudata, con le persone giuste. Ci saranno momenti che faranno davvero felici i fan.“
The Hunt for Gollum punta sull’eredità della trilogia originale
Il film sarà diretto e interpretato da Andy Serkis, che tornerà a vestire i panni (e la voce) del tormentato Gollum. Serkis ha sottolineato che le riprese avverranno nuovamente in Nuova Zelanda, con gran parte del team originale al lavoro, una scelta precisa per mantenere lo stile e il tono che hanno reso celebre la trilogia di Jackson.
Visto il successo più critico che commerciale della trilogia de Lo Hobbit, The Hunt for Gollum ha il compito non facile di riconquistare l’entusiasmo del pubblico e della critica. Secondo Philippa Boyens, il team ha già in mente altre idee per possibili spin-off futuri, ma il destino di questi progetti dipenderà dal successo di questo nuovo film.
Un ritorno alle origini, ma con una visione più matura
È vero che Jackson, Walsh e Boyens erano coinvolti anche nei film de Lo Hobbit, ma la produzione di quella trilogia fu segnata da cambiamenti improvvisi e difficoltà: Guillermo del Toro doveva inizialmente dirigerla, e la trasformazione da due a tre film fu decisa in corsa. Con The Hunt for Gollum, invece, il team sembra procedere con più calma e attenzione: l’uscita è stata posticipata proprio per permettere un miglior lavoro sullo script.
Anche se la carriera da regista di Serkis ha avuto alti e bassi (come dimostrano i risultati non entusiasmanti di Venom: La furia di Carnage e Mowgli), il suo profondo legame con il mondo creato da Tolkien e la sua esperienza unica con il personaggio di Gollum lo rendono una scelta intrigante. Il ritorno di molti membri chiave dell’originale rende The Hunt for Gollum una delle uscite cinematografiche più attese dagli appassionati.
Se il film riuscirà davvero a catturare lo spirito della trilogia originale, potremmo essere all’inizio di una nuova era per la Terra di Mezzo sul grande schermo.



