Nosferatu, attualmente nelle sale, sta riscuotendo un enorme successo, raccogliendo consensi sia dal pubblico che dalla critica. Robert Eggers è ormai considerato un maestro del genere horror, grazie a pellicole acclamate come The Witch e The Lighthouse. Da sempre appassionato di racconti classici e storie dal forte valore storico, Nosferatu rappresentava per lui un sogno cinematografico. Tuttavia, a quanto pare, anche Frankenstein ha attraversato i suoi pensieri creativi, benché il regista abbia riconosciuto che quel progetto non era alla sua portata.
In un’intervista rilasciata durante l’evento Conversations at Curzon, Eggers ha spiegato come l’idea sia nata in un momento particolare della sua vita:
“Quando è nato mio figlio, ho sentito un impulso inconscio – probabilmente legato a quello – ma appena ho iniziato a scrivere mi sono detto: ‘Oh sì, è per questo’. Però dopo due settimane di lavoro su Frankenstein mi sono reso conto che non ce l’avrei mai fatta. È impossibile”, ha rivelato.
Il regista ha anche confessato di essere entusiasta per l’adattamento di Guillermo del Toro, il quale dovrebbe arrivare nei cinema entro la fine dell’anno. Quando gli è stato chiesto quale fosse l’approccio della sua versione, Eggers ha preferito non scendere nei dettagli, limitandosi ad ammettere che il tentativo “faceva decisamente schifo”.
Un progetto ambizioso mai nato
Il romanzo classico di Mary Shelley ha conosciuto innumerevoli adattamenti cinematografici, ma è intrigante immaginare cosa avrebbe potuto creare Eggers con il suo stile inconfondibile. È probabile che la sua versione avrebbe portato un’atmosfera ancora più inquietante e carica di tensione. D’altro canto, il tocco di Del Toro promette di essere più drammatico e emotivamente intenso, grazie alla sua capacità di umanizzare le creature mostruose e far emergere la loro sensibilità.
Durante l’intervista, Eggers ha colto l’occasione per parlare anche di altri progetti abbandonati nel corso della sua carriera e della possibilità di riprenderli in futuro:
“Quel film medievale su cui avevo iniziato a lavorare… l’ho riletto su un aereo qualche mese fa, e devo dire che vale la pena riprenderlo,” ha raccontato. Nel 2024, Eggers aveva dichiarato di aver completato la sceneggiatura di The Knight, ma da allora non sono arrivate ulteriori novità:
“Riguardandolo adesso, mi sembra un po’ immaturo, per via della fase in cui ero all’epoca, ma credo che possa funzionare, prima o poi,” ha aggiunto.
Un lungo viaggio verso Nosferatu
Bisogna ricordare che la realizzazione di Nosferatu è stata un processo lungo quasi dieci anni. In un’intervista del 2016 con IndieWire, Eggers aveva rivelato che stava considerando di dedicarsi al progetto già subito dopo l’uscita di The Witch nel 2015. Tuttavia, la sceneggiatura ha richiesto numerosi affinamenti, poiché Eggers voleva che questo film superasse tutto ciò che aveva realizzato fino a quel momento.
In conclusione, non sembra che il pubblico si sia perso una versione straordinaria di Frankenstein. L’adattamento di Guillermo del Toro lascia ben sperare per una grande produzione hollywoodiana. Eggers stesso ha ammesso che alcune storie semplicemente non sono destinate a essere raccontate da tutti:
“Alle volte sai di avere un fallimento tra le mani,” ha spiegato, sottolineando come, in certi casi, è meglio lasciar perdere.
Nosferatu è ora nei cinema.



