Il primo trailer di Spider-Man: Brand New Day ha finalmente fatto il suo debutto online, spiazzando i fan con un Peter Parker al suo minimo storico emotivo. Ma l’occhio clinico della community del Marvel Cinematic Universe non perdona: in mezzo all’azione e alla disperazione, un piccolissimo dettaglio sull’abbigliamento di Tom Holland sta facendo esplodere il web. Potrebbe essere la prova definitiva che i Marvel Studios stanno per sganciare la bomba nucleare introducendo Gwen Stacy e Harry Osborn nella continuity principale.
In breve
- L’indizio chiave: Nel trailer, Peter Parker indossa chiaramente una felpa della ESU (Empire State University).
- Lore fumettistica: Per chi mastica i fumetti Marvel, la ESU è lo snodo cruciale dove Peter incontra per la prima volta Gwen Stacy e Harry Osborn.
- Le teorie della rete: I fan su X sono convinti che il dettaglio sia calcolato, aprendo le porte a un nuovo cast di supporto universitario.
- Ripartenza necessaria: L’ingresso di Gwen aiuterebbe Spider-Man a voltare pagina dopo l’addio forzato a MJ e Ned visto in No Way Home, preparandolo per le sfide di Doomsday e Secret Wars.
L’Easter Egg della ESU che cambia le regole del gioco
Chiunque abbia analizzato fotogramma per fotogramma i nuovi spezzoni di Spider-Man: Brand New Day avrà notato il peso delle conseguenze di Spider-Man: No Way Home. Peter è isolato, i suoi poteri sembrano subire strane mutazioni in tempo reale, e sta cercando di sopravvivere in un mondo in cui il suo migliore amico e la ragazza che ama non sanno nemmeno chi sia.
Eppure, tra una scena d’azione e l’altra, sbuca un dettaglio inequivocabile: Peter sfoggia una felpa della ESU, l’iconica Empire State University. Se per il pubblico generalista è solo un capo d’abbigliamento casual, per i veterani dei fumetti è un allarme rosso. I corridoi della ESU sono storicamente il teatro di uno dei cicli narrativi più amati dell’Arrampicamuri, il luogo esatto in cui espande la sua cerchia sociale incontrando nientemeno che Gwen Stacy e Harry Osborn.
Coincidenza o mossa da maestro di Kevin Feige?
Sappiamo bene come lavorano ai vertici dei Marvel Studios: le coincidenze non esistono. Su X l’hype è già fuori scala, con i fan che si rimpallano teorie sempre più solide. Un utente ha riassunto perfettamente il sentiment: “Se stanno teasando l’ESU, sanno ESATTAMENTE cosa stanno facendo”.
Un altro ha centrato il punto nevralgico della questione: “Ottimo colpo d’occhio, quel dettaglio della ESU non è casuale. L’ingresso di Spider-Man in questa fase accademica apre le porte a pesi massimi come Gwen e Harry. Non è una conferma ufficiale, ma è palesemente la Marvel che getta le basi”. E considerati i rumor sempre più insistenti che vedono l’attrice Sadie Sink (la Max di Stranger Things) orbitare attorno al franchise proprio per un ruolo chiave, il cerchio inizia a chiudersi in modo spaventosamente coerente.
L’ombra del Multiverso: Spider-Gwen o tragedia classica?
L’interrogativo che ora rimbalza nelle chat dei lettori è: quale iterazione di Gwen Stacy ci aspetta? Da una parte c’è la possibilità di un approccio classico, sulla falsariga della splendida interpretazione di Emma Stone nella saga The Amazing Spider-Man. Una dinamica resa ancora più succulenta dal fatto che Peter (Holland) è a conoscenza del tragico destino della ragazza, avendone parlato direttamente con lo Spider-Man di Andrew Garfield sull’impalcatura della Statua della Libertà.
Dall’altra parte, con l’avvicinarsi di eventi multiversali della portata di Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars, non è da escludere l’ingresso a gamba tesa di una Variante. Che sia la volta buona per vedere in live-action la Spider-Gwen che ha letteralmente dominato il box office con i film animati targati Sony? Una cosa è certa: l’MCU sta spingendo il suo Ragno verso un nuovo capitolo, e le lezioni alla ESU stanno per iniziare.


