Da qualche anno la DC Comics ha adottato l’abitudine di creare albi antologici celebrativi legati a un personaggio, visto sotto la lente di diversi team creativi provenienti da ogni parte del mondo. Il primo albo è stato Batman: Il mondo, creato per il batman day di qualche anno fa, a cui è seguito Joker: Il mondo, al batman day dello scorso anno. Quest’anno, per celebrare il Superman day (18 aprile), la DC Comics ha realizzato Superman: Il mondo, che sulla scia dei precedenti volumi, presenta una serie di storie brevi autoconclusive e caratterizzate dall’internazionalità dei suoi autori. Tutti e tre i volumi hanno visto la partecipazione di team creativi italiani: Batman è stato rappresentato da Nicola Mari e Alessandro Bilotta con una storia ambientata a Roma; Joker ha visto come team d’eccellenza italiana Enrico Brizzi, Vincenzo Filosa e Paolo Bacilieri per una storia ambientata a Bologna nel 1977; Fabio Celoni e Marco Nucci, autori ben noti del fumetto nostrano, hanno portato l’Uomo d’Acciaio a Firenze, sui passi nientemeno che di Dante.

Formula che vince non si cambia!
La formula alla base di questi volumi antologici è semplice e Superman: il mondo è l’ennesimo tassello di questa fortunata serie di volumi. Data la struttura di storie brevi ambientate in diverse parti del mondo (le rispettive patrie dei team creativi), le avventure risultano facilmente accessibili e non richiedono chissà che conoscenza pregressa del personaggio. Anche per questo motivo si comprende perché in Italia il volume sia uscito in concomitanza con il nuovo film di Superman diretto da James Gunn. Grazie ai quindici team creativi che si alternano, il volume ha un ampio respiro internazionale e permette di immaginare l’azzurrone in contesti più insoliti del normale: alla storia americana, tra tutte la più classica seppur attuale per i temi trattati, se ne alternano infatti altre in cui Superman entra a contatto con le varie culture locali. Dal nostro Dante e il suo inferno, alla mitologia Azteca sudamericana fino a volare nello spazio profondo di una repubblica ceca futuristica, il minimo comune denominatore è proprio Superman e quello che è il messaggio di fondo da sempre nei fumetti che lo riguardano: agire per il bere superiore, cercare il dialogo e fare la cosa giusta a qualunque costo, anche quando questa possa nuocere in primis a lui (come ben rappresentato nella storia del Camerun). A differenza del volume originale americano va però segnalata la mancanza della storia giapponese: quest’ultima è infatti un capitolo della serie “Superman vs Food” e non una storia appositamente pensata per questa antologia (come invece era stato fatto per i precedenti volumi che avevano storie giapponesi create ad hoc), cosa che ha portato Panini a optare per l’esclusione e l’inserimento probabilmente nella serie manga regolare.

Superman e Dante: il nuovo dinamico duo
Il team creativo di Marco Nucci alla sceneggiatura, coadiuvato ai disegni da Fabio Celoni, ha creato una storia di qualità che omaggia tanto Superman quanto il Sommo Poeta. Retrodatando la storia al 2021, anno del settecentesimo anniversario della morte di Dante, Nucci ha immaginato una profezia attribuita proprio al poeta secondo cui l’inferno dantesco si sarebbe riaperto proprio in quell’anno. Caso vuole che mentre Clark e Lois si godano un momento di relax a Firenze, dopo aver concluso un servizio proprio su questa profezia mai ritrovata, accada l’impensabile: l’inferno Dantesco si apre e Firenze viene devastata, costringendo Superman a intervenire. Il particolare intreccio, unito alla nostra cultura, rende la storia italiana una delle più interessanti e ricche: se il talento tanto di Nucci quanto di Celoni sono innegabili, è proprio l’intrinseco collegamento col nostro paese, con le nostre figure storiche e con la nostra architettura (nello specifico quella fiorentina) a far risaltare la storia rispetto a quelle di altri paesi. Se infatti tutte le storie risultano perfettamente godibili e apprezzabili, alcune di queste mancano però del mordente necessario a renderle qualcosa di più di un semplice “cambio sfondo” alle avventure di Superman: proprio la storia francese e quella della repubblica ceca rendono più evidente questo stacco e permettono di apprezzare al meglio storie come quella nostrana in cui il paese di riferimento e il personaggio sono legati in modo indissolubile. Se infatti risulta impossibile immaginare la storia di Nucci e Celoni ambientata in un altro contesto, Superman che affronta King Shark (come nella storia francese) può essere benissimo immaginato in qualsiasi luogo con uno specchio d’acqua a portata di squalo umanoide.

Un superman per tutti
Superman: il mondo è un volume accessibile e pensato per ogni tipo di lettore, da quello appassionato di fumetti e assiduo lettore fino ad arrivare al lettore che pur non conoscendo niente ha magari visto il film e vuole qualcosa di semplice ma al tempo stesso godibile sul personaggio. Anche quest’anno, come per i volumi precedenti, la storia italiana gode di una pubblicazione di pregio in grande formato in cui, oltre a poter godere delle magnifiche tavole di Fabio Celoni a una dimensione maggiorata rispetto a quella del classico formato “comics book” si può anche apprezzare il processo creativo, tanto della sceneggiatura che delle tavole (qui presenti in doppia versione senza lettering) e conoscere un po’ meglio il lavoro dietro la realizzazione della storia grazie all’intervista presente in appendice.


