The Killer Inside, un “seinen” drammatico-psicologico, conosciuto anche con il titolo originale di “Shinai Naru Boku e Satsui wo Komete“. È stato scritto da Hajime Inoryū e disegnato da Shōta Itō; in patria viene distribuito dalla casa editrice Kodansha mentre in Italia è pubblicato da Planet Manga e ha visto il suo finale con l’undicesimo volume uscito il 10 marzo 2022.
L’ansia di un thriller nelle pagine di un manga.
Beh, se siete finiti su quest’articolo c’è poco da dire: evidentemente quest’opera ha catturato l’attenzione di molti di voi proprio com’è successo a me circa 2 anni fa, tanto da spingermi ad acquistarlo e a iniziare la lettura! I motivi sono semplici: secondo me nel panorama editoriale ci sono davvero pochi manga thriller puri come questo.

LA TRAMA
Le vicende che si susseguono all’interno di The Killer Inside vedono come protagonista Eiji Urashima. Un ragazzo universitario come tanti ma con un passato particolare, infatti il nostro protagonista e’ il figlio di un famoso serial killer di giovani donne, conosciuto col nome di LL, che aveva mietuto parecchie vittime quando Eiji era ancora un bambino.
Eiji sogna di avere una ragazza affascinante al proprio fianco, ma purtroppo riesce soltanto ad andare in bianco con tutte. Una mattina, dopo aver fatto baldoria con i propri amici all’interno di un locale adibito alle conoscenze tra uomini e donne, Eiji si sveglia e si ritrova accanto a lui Kyoka Yukimura, la ragazza più cool del proprio istituto. La situazione non lascia molti dubbi, i due hanno passato la notte insieme, e addirittura, a detta della ragazza, stanno insieme.

Sembrerebbe tutto perfetto, se non fosse che Eiji non ricorda assolutamente nulla degli avvenimenti precedenti a quella mattina. Nemmeno gli eventi che avrebbero spinto tra le sue braccia una ragazza tanto popolare. Di primo acchito si pensa ad un’innocua amnesia, ma il vero problema nasce quando il ragazzo scopre che dall’ultimo momento di cui ha memoria sono passati ben tre giorni. Tutto intorno a Eiji è strano e incoerente e non gli sarà più possibile ignorare la cosa dato che, nel lasso di tempo dimenticato, si è verificato un cruento omicidio a cui lui stesso sembra essere collegato. E la cosa non fa che peggiorare quando sia gli episodi di amnesia che i crimini si ripetono.
CONSIDERAZIONI
The Killer Inside parte con delle ottime premesse nei primi volumi, poi intreccia trame di vari personaggi e ci mette di fronte ad un sacco di domande in quelli centrali per poi risolvere il tutto in un finale non del tutto inaspettato ma grandioso e commovente. Ci troviamo di fronte ad un thriller psicologico molto ben strutturato, che come già fa notare la prima cover, gioca sulla presunta “doppia personalità” del suo protagonista.
Le vicende di Eiji sono estremamente intriganti e pagina dopo pagina aumenta assieme a lui la voglia di capire cosa stia succedendo, chi e perché molte situazioni sembra lo colleghino a certi crimini tanto efferati.
La storia mette in risalto il passato del ragazzo, la sua famiglia biologica e tutto ciò che egli ha dovuto sopportare negli anni a causa della fama, decisamente negativa, del padre.

I DISEGNI
Il manga vanta dei bei disegni, un tratto deciso e graffiante ma che sa essere al contempo molto pulito in determinate situazioni. Le ragazze sono disegnate con particolare cura del viso, soprattutto occhi e capelli, mentre le tavole sono sempre ben ordinate. L’unica cosa che potrebbe far storcere il naso sono le tante espressioni caricaturali del protagonista, che a volte risultano fuori luogo e contesto.
Così come la narrazione richiede, anche la parte grafica del manga è estremamente esplicita e non mancano cadaveri, mutilazioni e torture. Possiamo dire che potreste ritrovarvi davanti a tavole molto forti a livello di contenuto in quanto “la censura” è davvero poca. I disegni sono realistici e dettagliatissimi, soprattutto nelle espressioni rappresentate sul volto dei personaggi, eppure non stancano mai, anzi talvolta risultano addirittura semplici e piacevoli all’occhio scorrevole del lettore. Il tratto raggiunge l’apice nelle scene di tensione più importanti, giocando molto col chiaro-scuro, le luci e le ombre.

I PERSONAGGI
I personaggi in primis sono in grado di attirare la curiosità del lettore mantenendo un fitto alone di mistero in quanto di alcuni ci viene svelato il passato, mentre altri si dimostrano essere parecchio interessanti proprio grazie al velo di mistero che si cela attorno ad essi. Tutti i personaggi introdotti nell’opera hanno un loro seguito: viene portata avanti la storia di ognuno senza lasciare nulla al caso. Il modo in cui interagiscono e in cui le loro vicende si intrecciano è sempre plausibile e soddisfacente. Difficilmente si trovano buchi di trama o cose ed eventi che non vengono spiegati: qui tutto ciò che merita di essere raccontato e approfondito ottiene il giusto tempo e il giusto spazio!

CONCLUSIONI
La storia, sebbene presenti i classici elementi del thriller psicologico, risulta essere originale e ricca (ricchissima) di colpi di scena incredibilmente sorprendenti, che hanno coerenza con la storia. Comincerei col soffermare la nostra attenzione su un particolare che almeno a me all’inizio ha portato ad acquistare quest’opera: il titolo, e la copertina. Questi due elementi che potrebbero essere visti come elementi secondari, sono ben coordinati e ti fanno già presagire le cose strane, ma grandiose, che accadranno.
Il manga di genere Seinen riesce a tenerti attaccato dalla prima all’ultima pagina, questo perché ti rende non solo parte integrante dell’opera, ma ti porta a cercare di capire sempre di più e soprattutto a pensare come il protagonista. Insomma, è un manga scorrevole, appassionante, che non risulta logorante o pesante, ma ti rende perfettamente partecipe di ciò che accade. La trama è in grado di coinvolgerti e più vai avanti con la lettura, più ti senti circondato dall’angoscia, dall’ansia e dalla voglia di scoprire cosa sia realmente successo. Ovviamente non ho fatto spoiler di nessun tipo ma fidatevi se vi dico di recuperare assolutamente questo manga, vi sorprenderà dal primo all’ultimo volume!!!


