Il legame più iconico della galassia lontana lontana sta per affrontare la sfida definitiva: il grande schermo. Lucasfilm ha finalmente rotto gli indugi rilasciando il nuovo trailer e il poster ufficiale di Star Wars: The Mandalorian and Grogu. Dopo tre stagioni di successi su Disney+, il duo composto da Din Djarin e il piccolo apprendista si prepara a guidare il rilancio cinematografico del franchise, portandoci nel cuore della lotta tra i rimasugli dell’Impero e la giovane Nuova Repubblica.
In breve
- Data di uscita: Il film arriverà nelle sale italiane il 20 maggio 2026.
- Regia: Dietro la macchina da presa torna il “papà” della serie, Jon Favreau.
- Cast: Oltre a Pedro Pascal, si uniscono al cast Sigourney Weaver e Jeremy Allen White.
- Trama: Din Djarin e Grogu collaborano con la Nuova Repubblica per dare la caccia ai signori della guerra imperiali superstiti.
- Produzione: Un team di veterani composto da Kathleen Kennedy, Dave Filoni e Ian Bryce, con la colonna sonora affidata al premio Oscar Ludwig Göransson.
Un cast da urlo e il tocco di Jon Favreau
Non è solo un salto di formato, è un vero e proprio potenziamento produttivo. Jon Favreau, che ha ridato linfa vitale al brand nel 2019, riprende il comando per assicurare quella coerenza narrativa che i fan pretendono. La vera notizia che sta facendo impazzire la rete, però, è l’ingresso di pesi massimi del calibro di Sigourney Weaver – una leggenda della sci-fi che non ha bisogno di presentazioni – e Jeremy Allen White, l’attore del momento grazie al successo di The Bear.
Sebbene i loro ruoli siano ancora avvolti nel mistero, il trailer suggerisce una scala d’azione molto più vasta rispetto alla serie TV, con battaglie spaziali che promettono di sfruttare al meglio la resa cinematografica.
La Nuova Repubblica contro le ombre dell’Impero
La sinossi ufficiale conferma che ci troviamo in quel delicato periodo di transizione post-Ritorno dello Jedi. L’Impero è ufficialmente caduto, ma la galassia è tutt’altro che sicura. I signori della guerra imperiali operano nell’ombra, frammentati ma ancora letali.
In questo scenario, la Nuova Repubblica non ha ancora la forza militare per sorvegliare ogni sistema e decide di affidarsi a chi la galassia la conosce palmo a palmo: Din Djarin. Il nostro mandaloriano preferito (interpretato dall’immancabile Pedro Pascal) smetterà i panni del semplice cacciatore di taglie per diventare una pedina fondamentale nella protezione di ciò che l’Alleanza Ribelle ha costruito con tanta fatica.
Comparto Tecnico: La garanzia Filoni-Göransson
A tranquillizzare i puristi della saga c’è la presenza di Dave Filoni in veste di produttore. La sua visione, strettamente legata all’eredità di George Lucas, è la garanzia che il film rispetterà il DNA di Star Wars.
Sul fronte auditivo, il ritorno di Ludwig Göransson è una notizia eccellente. Dopo aver creato il tema iconico del Mandaloriano, il compositore è chiamato a espandere quelle sonorità western-spaziali per l’esperienza in sala, cercando di bissare il successo emotivo delle sue precedenti fatiche.
Star Wars: The Mandalorian and Grogu non è solo un film, è il test cruciale per capire come il pubblico reagirà al ritorno del brand al cinema dopo anni di assenza. Segnate sul calendario il 20 maggio 2026: la Via del Mandalore passa per la sala.



