Il 2026 sarà un anno cruciale per il Marvel Cinematic Universe, con Avengers: Doomsday destinato a diventare l’epicentro narrativo della Multiverse Saga. Ma a sorpresa, tra gli eroi in prima linea non ci saranno solo i nomi storici del franchise: quasi l’intero team dei Thunderbolts sarà della partita. Una rivelazione che ha colto di sorpresa molti fan — e a quanto pare anche gli stessi attori.
Durante un’intervista esclusiva rilasciata a Fandango, le star del film Thunderbolts hanno finalmente commentato la loro conferma nel nuovo Avengers, dopo che Marvel Studios ha svelato il cast attraverso una lunga e scenografica diretta streaming da cinque ore, culminata con la rivelazione di 27 nomi impressi su sedie ricamate. Una trovata originale che ha catturato l’attenzione del fandom globale.
Reazioni autentiche, tra sorpresa e ironia
Florence Pugh, interprete di Yelena Belova, ha descritto con il suo solito umorismo la diretta streaming: “Pensavo durasse pochi minuti. Sono andata a farmi un tè e al mio ritorno stava ancora andando avanti. Incredibile. Quanti nomi pazzeschi!”.
David Harbour, che veste i panni del Red Guardian, ha ammesso di essere stato in ansia per tutta la durata dell’evento: “Continuava ad andare avanti e fermarsi. Mi chiedevo: ‘Okay, Paul Rudd c’è… ma io ci sono?’. Il mio nome è uscito solo verso la fine.”
Anche Hannah John-Kamen (Ghost) ha vissuto un momento di forte emozione: “Ho urlato. È stato un momento di quelli in cui ti chiedi se stai sognando. Onoratissima di esserci.”
Wyatt Russell, invece, ha confermato la sua totale distanza dai social, ammettendo: “Quando mi chiedono di condividere qualcosa online, chiudo l’email. Non ho profili. Ma ho visto il link dopo, è stato bello vedere tanti volti conosciuti.”
Ironica e in perfetto stile “Val”, Julia Louis-Dreyfus ha finto sorpresa per la sua assenza dalla lista ufficiale: “Cosa? Davvero non c’ero? Qualcuno verrà licenziato. Cambio tutto il mio team!”
Thunderbolts sarà il prologo diretto di Avengers: Doomsday
Con l’uscita prevista per il 2 maggio 2025, Thunderbolts non sarà solo una pellicola standalone, ma un tassello fondamentale per capire gli eventi di Avengers: Doomsday. La presenza confermata di Pugh, Harbour, Russell e John-Kamen nella formazione degli Avengers suggerisce che i loro archi narrativi avranno un impatto diretto sulla battaglia finale contro il nuovo villain, interpretato da Robert Downey Jr.: una versione alternativa di Victor Von Doom.
Un’assenza che ha fatto discutere è quella di Olga Kurylenko (Taskmaster), l’unica del gruppo non inclusa nel cast del prossimo Avengers. Questo ha alimentato teorie su una possibile uscita di scena drammatica del personaggio durante gli eventi di Thunderbolts. Stessa incertezza aleggia attorno a Valentina Allegra de Fontaine, che potrebbe trovarsi di fronte a un destino incerto.
Sentry: la vera bomba del crossover?
Altro elemento chiave è Sentry, interpretato da Lewis Pullman. Il personaggio, noto nei fumetti Marvel per il suo immenso potere instabile, apparirà sia in Thunderbolts che in Avengers: Doomsday. Secondo le prime indiscrezioni, Sentry sarà inizialmente una minaccia per il team degli anti-eroi, ma la sua presenza nel crossover lascia intendere una possibile redenzione o, al contrario, una forza inarrestabile che si unirà temporaneamente alla battaglia contro Doom.
Un crossover che promette di ridefinire il MCU
Con Avengers: Doomsday già in fase di produzione e in arrivo nelle sale il 1° maggio 2026, le aspettative sono altissime. La presenza dei Thunderbolts nel cuore dell’evento lascia intuire una Marvel sempre più interessata a esplorare le sfumature morali dei suoi personaggi, allontanandosi dalle classiche dicotomie eroe vs. villain.
Il futuro del MCU passa da qui, e Thunderbolts si prepara a essere molto più che un semplice spin-off.
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