La notte di domenica, durante i 16th Annual Governors Awards, il mondo del cinema ha assistito a un momento storico: Tom Cruise, forse l’ultima vera superstar del cinema globale, ha ricevuto il suo meritatissimo Oscar Onorario. Dopo oltre quattro decenni di carriera e tre nomination per le sue performance, Cruise è stato premiato per il suo “incrollabile impegno nella comunità cinematografica, il suo vitale sostegno all’esperienza cinematografica e il suo impareggiabile corpo di lavoro”.
Il presentatore Alejandro González Iñárritu, che sta attualmente montando l’ultimo film di Cruise per la Warner Bros., ha suggerito che questo non sarà l’ultimo Oscar per l’attore.
Il ritorno del “Re del Cinema”

Il tributo a Tom Cruise è stato il culmine di una serata scintillante. La standing ovation per l’attore, celebre per non aver mai ceduto al fascino della televisione o dei film in streaming, è stata fragorosa. Cruise ha dedicato il premio non solo ai registi, agli scrittori e alle troupe, ma soprattutto al pubblico, sottolineando che “senza di voi, nulla di tutto ciò ha significato”.
Il co-protagonista del suo prossimo film, Jesse Plemons, ha sintetizzato l’impatto duraturo di Cruise con una semplice frase: “Ce l’ha ancora!” Resta da vedere se Cruise seguirà le orme di Henry Fonda e Paul Newman, vincendo un Oscar competitivo come Miglior Attore l’anno dopo aver ricevuto un premio onorario.
Altri onori e momenti emozionanti

La cerimonia ha reso omaggio anche ad altre leggende del settore.
- Dolly Parton è stata insignita del Jean Hersholt Humanitarian Award per il suo impegno filantropico, accettando il premio tramite un videomessaggio a causa di motivi medici.
- Wynn Thomas, acclamato scenografo e il primo afroamericano a distinguersi in questa professione, ha ricevuto un Oscar Onorario per la sua “innovazione artistica” e il suo “occhio visionario”. Nel suo discorso commovente, ha ringraziato la madre e la nonna per avergli instillato una “determinazione e assenza di paura” cruciali per navigare le complessità di Hollywood.
- Debbie Allen, coreografa e attrice pioniera, è stata onorata per la sua carriera che ha “affascinato e ispirato generazioni”, vantando anche il record di 17 coreografie per la cerimonia degli Oscar.
Il Kickoff ufficiale della stagione dei premi
I Governors Awards sono diventati un evento imperdibile non solo per onorare i giganti del cinema, ma anche come vero e proprio lancio della stagione degli Oscar. L’Academy stessa definisce la serata come l’inizio del percorso verso la cerimonia di marzo al Dolby Theatre.
La sala, affollata da star e candidati, è stata il luogo ideale per conversazioni memorabili, come il dibattito tra i registi Noah Baumbach e Richard Linklater su Truffaut e Godard. Tra i presenti spiccavano Leonardo DiCaprio, Jennifer Lopez, Adam Sandler, Kate Winslet, Guillermo del Toro e Steven Spielberg, che ha ricordato il suo primo incontro con un giovanissimo Tom Cruise all’epoca di Risky Business.
Colin Farrell ha ribadito la missione fondamentale di Hollywood: celebrare la magia del cinema e ispirare le future generazioni.



