Una società dominata dalla tecnologia, un robot troppo ottimista e una donna che decide di rapirlo per rivenderne i componenti. Sono gli ingredienti di Un mondo meraviglioso, commedia fantascientifica diretta dal regista francese Giulio Callegari, che arriverà nelle sale italiane il 3 settembre con Wanted, che ha annunciato la nuova data di uscita svelando anche il trailer ufficiale.
Esordio di Callegari nel lungometraggio, il film combina satira sociale, humour e tenerezza per raccontare, attraverso una storia distopica brillante e sorprendente, il rapporto sempre più stretto tra gli esseri umani e la tecnologia. Protagonista è Blanche Gardin, tra le interpreti più amate della scena francese, affiancata dalla giovane Laly Mercier.
La storia è ambientata in un futuro non troppo lontano, in cui gli esseri umani hanno affidato ai robot gran parte delle attività e degli aspetti della propria esistenza. È in questo scenario che vive Max, un’ex insegnante insofferente alla tecnologia, ormai ai margini della società e costretta a sopravvivere insieme alla figlia Paula grazie a piccoli espedienti.
Convinta di poter dare una svolta alla propria situazione, Max decide di rapire un sofisticato robot di ultima generazione con l’obiettivo di rivenderne i componenti. Il piano, però, prende una direzione completamente diversa e la costringe a intraprendere un viaggio imprevedibile proprio insieme alla macchina che inizialmente avrebbe voluto distruggere.
Tra fughe rocambolesche, inseguimenti e situazioni surreali, Max si ritroverà così a fare i conti con una realtà inattesa: anche in un mondo regolato dagli algoritmi può esserci ancora spazio per l’empatia, i legami e ciò che definisce l’umanità.
Callegari affronta il tema della tecnologia e dell’intelligenza artificiale senza adottare un approccio moralista o catastrofista. Il regista costruisce piuttosto una favola distopica che utilizza la comicità per interrogarsi sul crescente spazio occupato dalla tecnologia nella vita quotidiana e sul modo in cui questa sta modificando le relazioni tra le persone.
Il film guarda alla grande tradizione della commedia francese e, allo stesso tempo, al cinema burlesco di Charlie Chaplin, Jacques Tati e Buster Keaton. Al centro c’è soprattutto il rapporto improbabile tra una donna disillusa e anticonformista e un robot che, al contrario, non sembra riuscire a rinunciare al proprio ottimismo.
«Ridere di ciò che ci spaventa è sempre stato un modo per disarmare l’ansia», racconta Giulio Callegari. Il regista spiega di non aver voluto realizzare «un film contro i robot o contro l’intelligenza artificiale», ma di aver cercato di mostrare «come la tecnologia possa cambiare il nostro modo di relazionarci agli altri». In questo senso, aggiunge, «la commedia permette di affrontare questi temi costruendo ponti, anziché muri».
A rendere ancora più particolare il film è il robot T-O, uno dei personaggi centrali della storia. Il personaggio è stato realizzato attraverso costumi artigianali, anziché ricorrere agli effetti digitali, diventando così una presenza capace di conquistare il pubblico attraverso una comicità soprattutto fisica e un’insolita dolcezza.
Accanto a Blanche Gardin, che interpreta un’eroina ironica, vulnerabile e profondamente anticonformista, e a Laly Mercier, T-O completa un trio di personaggi attraverso cui Un mondo meraviglioso prova a raccontare con leggerezza una questione sempre più presente nella vita quotidiana: quanto la tecnologia stia trasformando il nostro modo di vivere, comunicare e costruire relazioni.
Un mondo meraviglioso sarà nelle sale italiane dal 3 settembre con Wanted.



