Un secolo in movimento. 151 film che hanno animato il mondo sdogana l’animazione dal pregiudizio di prodotto per l’infanzia, elevandola a “settima arte bis”. Firmato da 151eg, il libro è edito da Rizzoli nel 2025.

Trama
Il libro consta di una selezione di 151 pellicole che hanno segnato la storia dell’animazione, dai grandi classici Disney alle perle dello Studio Ghibli, passando poi per il cinema indipendente e le rivoluzioni della CGI.
Tra i maggiori successi animati troviamo:
Biancaneve e i sette nani (1937 Walt Disney) il “Big Bang” del lungometraggio animato. Prima di allora, l’industria credeva che il pubblico non avrebbe mai retto 90 minuti di disegni animati senza annoiarsi. Disney dimostrò che l’animazione poteva generare empatia profonda, portando gli spettatori a piangere per la morte apparente di un personaggio disegnato. L’innovazione principale che ha comportato è l’uso della Multiplane Camera per creare la profondità di campo;
Toy Story (1995 – Pixar) fondamentale perché rappresenta lo spartiacque tecnologico più importante dopo il 1937, essendo stato realizzato interamente in CGI. Gamba sottolinea spesso come la Pixar non abbia vinto solo per la tecnica, ma per la capacità di mettere la tecnologia al servizio di una sceneggiatura perfetta. L’innovazione principale che ha comportato è il passaggio dal disegno a mano alla modellazione matematica tridimensionale;
La città incantata (2001 – Hayao Miyazaki Studio Ghibli) ha consacrato definitivamente l’animazione giapponese come arte universale agli occhi dell’Academy (vincendo l’Oscar). Rappresenta l’apice della cura artigianale e della narrazione simbolica, dove il folklore giapponese diventa un linguaggio comprensibile a chiunque con anche l’introduzione della filosofia del “ma” (il vuoto che dà spazio ai momenti di silenzio e contemplazione);
Spider-Man: Un nuovo universo (2018 – Sony Pictures) che rompe gli schemi, fondendo l’animazione 3D con lo stile dei fumetti cartacei e dimostrando che l’animazione può e deve essere stilizzata e ibridata.
C’era una volta una bellissima principessa di nome Fiona…
Recensione
Gamba adotta lo stile colloquiale tipico della sua narrazione sui social. Ogni film è accompagnato da un’analisi accurata che ne spiega il contesto storico, le innovazioni tecniche e l’impatto culturale avuto.
Uno dei pregi maggiori del libro è l’attenzione riservata a opere meno note (si vedano i lavori di Don Bluth o di Ralph Bakshi), che permettono al lettore di scoprire come l’animazione possa affrontare anche temi drammatici, politici e sperimentali.
Per non parlare dell’entusiasmo trasmesso, testimone dell’amore per i temi trattati e dello studio dedicato ai “piccoli cellulari grigi” della tecnica animata. Attraverso la una voce di chi sa tradurre concetti complessi in aneddoti affascinanti, il libro invita a guardare “dietro” l’immagine, a capire il lavoro di migliaia di artisti e il coraggio di registi che hanno sfidato budget e convenzioni per portare sullo schermo la propria visione.
Un secolo in movimento è una lettura imprescindibile per chiunque voglia approfondire il mondo del cinema e scoprire perché un “disegno animato” può avere la stessa dignità e potenza di un film dal vivo.
Il libro potete trovarlo QUI
L’Autore
151eg è il nome con cui Enrico Gamba, classe 1997, si è fatto conoscere dal mondo social dopo aver coltivato pera anni la passione per l’animazione.
Nel 2018 sul canale porta tre rubriche principali: una in cui racconta 100 curiosità sui più noti film d’animazione, una in cui analizza i simbolismi di fiabe e film e una in cui analizza i singoli personaggi di Steven Universe, una serie animata americana di successo.
Nel 2022 recupera il doppiaggio italiano di Coonskin, film del 1974 di Ralph Bakshi, e lo distribuisce sul suo canale gratuitamente.
Oggi è una delle voci più autorevoli nel settore con i suoi appuntamenti su retroscena e curiosità su animatori, saghe, personaggi del cinema e registi. Un secolo in movimento è il suo primo libro.

