Il fenomeno KPop Demon Hunters ha travolto il mondo dell’animazione con la forza di un drop coreografico perfetto. Nonostante un solo film all’attivo, il franchise di Sony Animation (distribuito globalmente da Netflix) ha già cementato una fanbase solidissima, affamata di risposte. Sappiamo che il sequel è in lavorazione, ma i tempi tecnici dell’animazione d’eccellenza sono lunghi: si parla del 2029 per vedere Rumi, Mira e Zoey di nuovo in azione.
In questo vuoto temporale, il fandom non è rimasto a guardare. Tra frame analizzati al microscopio e artbook rivelatori, ecco le 5 teorie più interessanti che potrebbero cambiare tutto in KPop Demon Hunters 2.
In breve
- Ritorno dei Saja Boys: La boy band demoniaca potrebbe non essere stata distrutta, ma solo rispedita nel regno infernale.
- Legami di sangue: Si specula su una parentela tra la protagonista Rumi e il villain supremo Gwi-Ma.
- Il segreto di Celine: Un possibile tradimento passato legato alla morte della madre di Rumi.
- Espansione del mondo: L’esistenza di altri gruppi di cacciatori legati a diversi generi musicali.
- Redenzione: L’ipotesi che i Saja Boys fossero umani apre a un possibile arco di redenzione.
5. I Saja Boys sono ancora “vivi”
Nel finale esplosivo del primo film, le Huntrix hanno affrontato i Saja Boys e l’ombra di Gwi-Ma. Anche se il leader Jinu si è sacrificato e gli altri membri sono stati ridotti in polvere sulle note di “What It Sounds Like”, la loro morte potrebbe essere solo temporanea. Una teoria molto accreditata cita una frase di Mira: “Non vedo l’ora che ognuno di loro venga distrutto e rispedito a soffrire con Gwi-Ma per l’eternità”. Questo suggerisce che i demoni non muoiano, ma vengano semplicemente esiliati. Un ritorno della boy band rivale nel sequel è quasi scontato per mantenere alto il livello dello scontro (e delle classifiche musicali).
4. Gwi-Ma e Rumi: Una questione di famiglia?
Sappiamo che Rumi è per metà demone, un dettaglio che alimenta il conflitto interiore del personaggio. Se uno dei suoi genitori apparteneva al regno oscuro, l’indiziato numero uno è proprio Gwi-Ma. La regista Maggie Chang ha frenato gli entusiasmi definendo il twist “troppo in stile Star Wars”, ma questo non esclude legami meno diretti. Se non fosse il padre, Gwi-Ma potrebbe essere il nonno di Rumi o un antenato ancestrale. Il legame di sangue resta il nodo centrale da sciogliere per il futuro della cacciatrice.
3. Il passato oscuro di Celine
Celine, mentore delle Huntrix ed ex membro delle Sunlight Sisters, nasconde qualcosa. Mentre nel primo film è rimasta saggiamente in disparte, l’artbook ufficiale del film ha sganciato una bomba: una scena tagliata mostrava Rumi chiedere a Celine perché avesse ucciso sua madre. Se confermato, questo ribalterebbe completamente la dinamica del gruppo, trasformando la figura materna di riferimento in una potenziale antagonista o in qualcuno che ha dovuto compiere una scelta terribile per il bene superiore.
2. Non solo K-Pop: Esistono altri cacciatori
È difficile credere che tre cantanti pop siano l’unica linea di difesa della Terra. Una delle teorie più affascinanti suggerisce che esistano altre band di cacciatori specializzate in generi diversi: rock, jazz o musica classica. Questo permetterebbe a Sony Animation di espandere il world-building, introducendo nuovi alleati e, di riflesso, demoni ancora più mastodontici e variopinti, trasformando il sequel in una vera e propria celebrazione della musica universale.
1. Il passato umano dei Saja Boys
La teoria numero uno riguarda l’origine dei Saja Boys. Alcuni fan hanno notato una foto nell’ufficio di Healer Han che sembrerebbe ritrarre i membri della boy band in forma umana. Se i “cattivi” fossero in realtà esseri umani corrotti o trasformati dal potere di Gwi-Ma, la posta in gioco cambierebbe radicalmente. Questo aprirebbe la strada a un arco di redenzione nel secondo capitolo, portando magari a un’inedita e potentissima collaborazione tra le Huntrix e i Saja Boys per abbattere il male supremo.


